Saperi e Sapori Ricette

Buccellato, il dolce più amato di Lucca

Questo pane dolce è piuttosto semplice ma gli abitanti della città toscana ne vanno pazzi

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Tra tutte le famose città d'arte della Toscana ce n'è una che è un po' diversa dalle altre, che sembra felice della propria stranezza e diversità. Nonostante sia splendida ed affascinante, ogni volta che arrivi hai come l'impressione che la gente farebbe a meno di averti a casa loro. Tutto sembra lottare contro di te: il traffico è assurdo, non si può entrare con l'auto nella cerchia delle mura e trovare parcheggio è spesso un'impresa. Non è che la gente del posto ce l'abbia coi turisti, niente del genere.

Il fatto è che sono abituati a stare da soli, a godersi la propria ricchezza in pace, lontani dai problemi del resto della regione. Lo splendido isolamento di questa terra è durato secoli, il che spiega perché gli altri toscani, a volte, dicano che questa non è affatto Toscana ma qualcosa di diverso, un po' strano. A parte le lotte di campanile, che dalle nostre parti sono sempre di moda, le differenze sono innegabili, a partire dalla cucina, decisamente diversa da quella del Valdarno.

Visto che non abbiamo parlato molto di questo capolavoro di città, invece di descrivervi le splendide chiese o i meravigliosi tesori artistici, abbiamo pensato di provare a spiegarvela attraverso una delle sue specialità più tradizionali. Questo pane dolce è piuttosto semplice ma gli abitanti ne vanno assolutamente pazzi. Ecco perché questa settimana What's Up Tuscany vi riporta a Lucca per raccontarvi tutto quel che c'è da sapere sul famoso "buccellato", il sapore più genuino di questa perla medievale. ASCOLTA LA STORIA

Se ascolterete l'intero episodio imparerete le antichissime origini del suo strano nome, come la ricetta si sia evoluta nel tempo, come nessuno sappia davvero dove sia nata e come, vista l'incredibile popolarità, nel 16° secolo la Repubblica di Lucca mise una tassa sulla sua produzione per finanziare delle opere idrauliche sul fiume Serchio. Questo dolce è talmente popolare che i lucchesi dicono che "chi viene a Lucca e 'un mangia il buccellato è come se 'un ci fosse mai stato", ed è difficile dar loro torto.

Il fatto che sia così popolare e legatissimo al carattere stesso della città apre, però, un problema mica da ridere: come si fa a trovare quello più buono? Per fortuna avete qualcuno del posto che sa un paio di cose di questa strana città e che vi potrà indicare un paio di eccellenti pasticcerie dove potrete gustare al meglio questa torta davvero unica.

Se non vivete da queste parti o non avete già previsto di venirci a trovare, come fare a togliersi la curiosità di assaggiare questa prelibatezza? Nessun problema; nell'ultimo capitolo vi descriverò passo passo una ricetta che ho provato di persona qualche tempo fa e che vi permetterà di preparare un ottimo buccellato nella vostra cucina. A parte qualche consiglio pratico e un paio di trucchetti, vi spiegherò infine come questa semplice torta possa essere usata per un dessert davvero spettacolare, la Zuppa Lucchese. Questo dolce al cucchiaio, simile al tiramisu ma fatto con buccellato, Vin Santo, crema e fragole, è assolutamente eccezionale. Magari non è proprio la stessa cosa che gustarvi una fetta di buccellato fresco in Piazza San Michele ma vi aiuterà comunque a capire un po' meglio questa affascinante ma piuttosto strana città.

Ingredienti

  • farina 500 g

  • zucchero 150 g

  • burro 50 g

  • lievito di birra 20 g

  • 2 uova

  • 1 bicchiere di latte

  • uva zibibbo secca 50 g

  • 2 cucchiaini di semi di anice

  • un pizzico di sale

Preparazione

1.Impastare la farina, lo zucchero, il burro, il lievito, il sale ed una delle due uova, ammorbidendo con il latte e un po' di acqua tiepida.

2.Formare una palla di impasto morbida inserendo man mano anche l'uvetta (eventualmente ammorbidita con del liquore) ed i semi di anice. Lasciare lievitare l'impasto circa 1 ora.

3.Dopo la lievitatura, realizzare dei salsicciotti di pasta (o delle ciambelle) effettuando un leggero taglio con un coltello sulla parte superiore della pasta, in modo da favorirne la lievitatura. Lasciare lievitare ancora 1 ora.

4.Infine spennellare la superficie superiore della pasta con un misto di zucchero e uovo e far cuocere a forno caldo per circa 1 ora.

Notizia e foto tratte da Il Giornale
© Riproduzione riservata
16/10/2023 20:58:27


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