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Cinque domande ad Alfredo Romanelli sindaco di Monterchi

"Nel corso dei miei 12 anni da sindaco, Monterchi ha superato gli 8 milioni di euro di investimenti"
TERZO MANDATO DA SINDACO DI MONTERCHI: CHE BILANCIO POSSIAMO TRACCIARE?
“Si tratta sicuramente di un’esperienza, oltre che un bilancio, senza dubbio positivo. Oggi, più di qualche anno fa, il ruolo dell’amministratore non è solo quello politico, di programmazione o di proposta; bensì, soprattutto nei piccoli Comuni, gli si chiede anche capacità e conoscenze della macchina amministrativa senza la quale è quasi impossibile fare una buona amministrazione. Monterchi in questi ultimi anni ha sicuramente cambiato pelle, voltato pagina al di là di quelle che possono essere le polemiche: voglio solamente dire che finora, nel corso dei miei 12 anni da sindaco, Monterchi ha superato gli 8 milioni di euro di investimenti”.
RAPPORTO CON L’OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE: C’È COLLABORAZIONE OPPURE PREVALGONO LE CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE?
“Non sta a me giudicare l’operato o il modo di fare opposizione: questo compito lo lascio ai cittadini, che ogni cinque anni, attraverso il loro voto, sono chiamati a valutare l’operato di chi amministra e di chi svolge il ruolo di opposizione. Personalmente, credo che l’opposizione dovrebbe concentrarsi molto di più sulle proposte concrete e sulle questioni che riguardano direttamente i cittadini, e molto meno sugli aspetti procedurali e burocratici ai quali gli enti pubblici sono quotidianamente chiamati ad adempiere”.
CI FACCIA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SU QUANTO FATTO NEL CORSO DEL SUO MANDATO IN QUESTE TEMATICHE?
LAVORI PUBBLICI – “Tantissimi sono gli interventi che abbiamo portato a termine, altri quelli che sono in fase di ultimazione e c’è poi tutta la nuova progettualità. Tra i più significati ricordo il rifacimento di piazza San Frediano, oppure interventi di sicurezza stradale con la realizzazione dei marciapiedi ai lati delle principali strade statali e provinciali che attraversano Monterchi; marciapiedi, quindi, che sono stati realizzati in zona Pescaia, vicino alle scuole, al Colcello, a Pocaia e zona stadio. Proprio per lo stadio abbiamo recentemente ottenuto un finanziamento di 350mila euro destinato all’efficientamento energetico che interesserà sia la zona spogliatoi che le tribune. Tra i lavori portati a termine c’è tutta l’edilizia scolastica compresa la palestra e l’asilo nido, la messa in sicurezza idraulica della frazione di Pocaia che spesso finiva sott’acqua alla prima pioggia abbondante o il nostro centro Polivalente che presto sarà raddoppiato. Importanti interventi hanno riguardato la pavimentazione del centro storico, la strada del Granaio, via XX Settembre e parte della Circonvallazione. Senza dimenticare il Teatro Comunale e la riqualificazione del Parco delle Rimembranze. Non ci siamo dimenticati del Museo della Madonna del Parto e neppure dell’efficientamento energetico della pubblica illuminazione su gran parte del nostro territorio. E poi l’apertura della sala Polivalente in località Mercatale: presto questo spazio sarà raddoppiato e una parte diventerà il magazzino comunale”.
TURISMO E CULTURA – “E’ sicuramente un capitolo importante, seppure voglio ricordare che il servizio è associato e vede oggi come capofila il Comune di Sansepolcro. Diciamo che l’idea di un turismo comprensoriale è sicuramente giusta, forse quella che manca è una migliore organizzazione seppure sono fiducioso che presto arriverà. Sul tema della cultura, invece, Monterchi è molto attiva con mostre e iniziative varie – mi viene in mente il Caffè Letterario di questo periodo – all’interno del Museo della Madonna del Parto. Anche il teatro sta ora vivendo, tra l’altro siamo anche residenza della Valtiberina per i progetti dell’associazione Laboratori Permanenti”.
SICUREZZA – “Monterchi è un crocevia importante, sia per i collegamenti tra Valtiberina e Arezzo che tra Arezzo e l’Umbria in direzione di Città di Castello. Proprio per questo nel corso degli anni abbiamo installato diverse telecamere per il controllo del territorio mentre altre devono essere ancora posizionate implementando il sistema così da aver un migliore coordinamento anche con le forze dell’ordine”.
INFRASTRUTTURE – “Voglio focalizzare l’attenzione sulla E78: Monterchi condivide il tracciato, con il progetto definitivo approvato sarebbe da ‘schiocchi’ andare a chiedere uno spostamento. È terminata la fase delle osservazioni e devo constatare che quelle presentate dal Comune di Monterchi sono state le uniche accettare; riguardavano, di fatto, l’impatto sullo svincolo di Centena”.
SANITÀ – “Quello che chiediamo è sicuramente un mantenimento dei servizi per i cittadini, soprattutto dopo il passaggio da Casa della Salute a Casa della Comunità ed in particolare gli Hub. È una cosa che ci preme e su cui stiamo vigilando, insieme anche al sindaco di Anghiari Alessandro Polcri. Inizialmente ci sono stati alcuni problemi, in particolare per Monterchi dopo il pensionamento del medico di medicina generale: Regione e direzione sanitaria ci hanno però assicurato un mantenimento adeguato dei servizi; ce lo auspichiamo”.
IL PROGETTO PIÙ AMBIZIOSO CHE HA PORTATO A TERMINE IN QUESTI ANNI E QUELLO CHE VORREBBE VEDERE REALIZZATO ENTRO LA FINE DEL SUO MANDATO?
“Diciamo che sono due i progetti ambizioni che le mie due passate legislature, con l’aiuto di tutta l’amministrazione, ha portato a termine e di cui sono orgoglioso non solo come sindaco del Comune di Monterchi ma anche come cittadino. Il primo è la completa ristrutturazione dello spazio che ospita una delle opere più importanti di Piero della Francesca come la Madonna del Parto. Una serie di interventi, fatti nel tempo, che hanno consentito di trasformarsi nei Musei Civici della Madonna del Parto e acquisire un interesse di carattere regionale; investimenti che, oggi, hanno praticamente azzerato quelle che potevano essere le critiche seppure – questo lo devo ricordare – dal punto di vista giuridico si tratta pur sempre di una sede provvisoria finché non sarà chiuso il capitolo legato alla collocazione dell’opera fin troppo noto. Il secondo progetto è quello legato al teatro comunale e la sua completa ristrutturazione, insieme a tutta la zona adiacente del Parco delle Rimembranze che di fatto ha cambiato il volto e l’immagine di Monterchi; al nostro arrivo il teatro non era utilizzabile, quindi chiuso, per motivi di sicurezza. Oggi è uno spazio nuovo, moderno che ospita incontri, spettacoli e rassegne”.
IL GOVERNO COSA DEVE FARE PER AIUTARE I PICCOLI COMUNI?
“Ci sono due importanti ordini di problemi che hanno i piccoli Comuni di tutta Italia, dove il Governo centrale a mio avviso deve quantomeno provare a risolvere. Il primo è quello ovviamente di carattere economico: i trasferimenti di cui godono le amministrazioni sono sempre inferiori a fronte dei costi che di anno in anno si incrementano. Il secondo è quello normativo e della cosiddetta burocrazia alla quale i piccoli Comuni devono sottostare, quindi, poco personale costretto a svolgere più servizi rispetto ai Comuni più grandi dove può invece specializzarsi in un determinato settore. Quello che mi piacerebbe chiedere, al Governo Meloni in questo momento, è di avere meno vincoli sull’utilizzo delle risorse a disposizione”.

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