Opinionisti Alessandro Ruzzi

La stupidità spaglia

La Chiassa come Israele

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Leggo che hanno insozzato con la scritta "dux" il murales -dedicato alle 2 persone che nel 1944 furono determinanti per sottrarre oltre 200 aretini alla rappresaglia nazista.

Mi vengono in mente quei suonati che nei social dedicati agli "amici di Israele" chiedono di deratizzare la zona, riferendosi alle comunità palestinesi da trattare come topi da sterminare. Chissà se questi sovranisti di noaltri -molto spesso inquadrabili nell'ambito della destra italiana- sono al corrente dei rapporti che intercorrevano fra il fascismo e gli ebrei, se sanno che ne "il progresso della razza" gli ebrei venivano spesso definiti e rappresentati come ratti. Perché è estremamente probabile che chi ha scritto "dux"su quel murales sia sovranista che spalleggia l'esercito israeliano senza neanche sapere quali siano stati i trascorsi fra il loro idolo e la stirpe di Davide.

Chissà se sanno che in quell'estate del '44 i manipoli aretini di fascisti si erano già sciolti come neve al sole, ne avrebbero trovato traccia anche nel libro di Santino Gallorini circa l'assassinio dei fratelli Tani e di Aroldo Rossi ove si ricorda che proprio in quelle ore i fascisti (cuor di leone) stanno scappando verso il Nord saldamente in mano ancora all'esercito tedesco.

I fascisti non c'erano, erano a fare danno altrove sotto l'ala protettrice dei loro compari nazisti: circa quell'episodio storico il loro "M" non c'entra niente, salvo sottolineare come la popolazione civile innocente e inerme non potesse contare sulla protezione di istituzioni civili.

Avrebbero forse potuto contestare (certamente in forma più civile dello scatenarsi con bomboletta spray sopra il murales) che quel colore rosso non dona -per me almeno, meglio il tricolore- a quella immagine dal punto di vista estetico e ancor meno dal punto di vista ideologico: ricordo che almeno un di quei due coraggiosi non c'entrasse proprio niente col partito comunista e zone rosse.

Ma qui siamo chiaramente ad un livello irraggiungibile per "quei" stupidi.

Ps: i miei avevano una casetta in campagna, stretta fra due luoghi di assassinii nazisti, lo stradone dal Ponte alla Chiassa e la casina di Valloni, 8 civili solo lì: non mi chiedete di essere indifferente ai rigurgiti fascisti quando vorrebbero calpestare la memoria. Passino dalla Scheggia.....

Redazione
© Riproduzione riservata
18/05/2021 20:11:08

Alessandro Ruzzi

Aretino doc, ha conseguito tre lauree universitarie in ambito economico-aziendale, con esperienza in decine di Paesi del mondo. Consulente direzionale e perito del Tribunale, attento osservatore del territorio aretino, ha cessato l'attività per motivi di salute, dedicandosi alla scrittura e lavorando gratuitamente per alcune testate giornalistiche nelle vesti di opinionista. alessandroruzzi@saturnonotizie.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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