Lignani "Un'altra eccellenza lascia l'ospedale di Città di Castello"

"Un altro capolavoro sanitario della Giunta regionale nel silenzio dell'amministrazione comunale"
Dove sono le urla, gli strepiti, le accuse alla Giunta regionale e le mobilitazioni sindacali e degli Amministratori comunali? Un silenzio assordante accompagna l'addio all'Ospedale di Città di Castello direzione Marche del dottor Alessandro Contine con all'attivo oltre 3000 interventi che spaziavano dalla chirurgia oncologica a quella d'urgenza. Un altro danno enorme per il territorio che perde un'offerta di salute strategica in un contesto complessivo di forte incidenza tumorale. Sempre pronti a denunciare il depauperamento sanitario ai tempi della Giunta Tesei notiamo un imbarazzato e colpevole silenzio da parte dell'Amministrazione comunale e delle opposizioni di comodo che non se la sentono di attaccare i loro sodali in Regione Umbria, presunti innovatori e rigeneratori della sanità pubblica. I risultati della Giunta Proietti sono sotto gli occhi di tutti. Fuga dei professionisti d'eccellenza, liste d'attesa irrisolte e soldi degli umbri spremuti da nuove tasse regionali con la scusa di un inesistente buco sanitario destinati ad azioni ideologiche e a bandierine politiche. Il Sindaco della quarta città dell'Umbria ha il dovere di farsi sentire e battere i pugni sul tavolo a tutela del territorio e dei suoi cittadini al di là delle appartenenze politiche. Da decenni ormai si stanno pagando arretramenti in ogni campo sull'altare di carriere politiche. Ci auguriamo per tutta la nostra Comunità che questo atteggiamento finisca: il declassamento dell'ospedale tifernate in strutture complesse e servizi iniziato ai tempi dell'accorpamento delle ASL rischia una deriva che colpirebbe soprattutto i più deboli ma che degraderebbe la qualità della vita di tutti.
Andrea Lignani Marchesani, Direzione nazionale FdI
Francesco Rignanese, Coordinatore comunale FdI Città di Castello
Commenta per primo.