Bigiotteria e stelle filanti spray non conformi: maxi sequestro della Guardia di Finanza
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Oltre 2500 articoli rimossi dal mercati in negozi gestiti da cinesi a Umbertide e Città di Castello
I finanzieri del Comando Provinciale di Perugia hanno sequestrato oltre 2500 prodotti non conformi alle normative di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute, a seguito di una serie di controlli effettuati nei confronti di alcune attività commerciali della zona dell’alto Tevere. Le operazioni, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Città di Castello, hanno avuto come obiettivo principale la verifica della regolarità e della sicurezza dei prodotti legati all’imminente festa di Carnevale. Più nel dettaglio, sono stati operati due controlli nei confronti di due negozianti di origine cinese con sede a Città di Castello e Umbertide, all’esito dei quali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre 2000 articoli di bigiotteria per la violazione degli artt. 6, 7 e 9 D. Lgs. 206/2005 (Codice del consumo) ed oltre 600 giocattoli di carnevale (stelle filanti spray), in violazione dell’art. 14 del D. Lgs. 54/2011, riguardante la sicurezza giocattoli.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno rilevato che i prodotti di bigiotteria esposti erano sprovvisti delle indicazioni minime previste dal Codice del Consumo e che le stelle filanti spray, comunemente utilizzate dai soggetti di minore età nell’ambito dei festeggiamenti carnevaleschi, non presentavano la prevista marcatura CE, che deve essere apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su di un’etichetta affissa o sull’imballaggio. All’esito delle attività, sono stati sequestrati amministrativamente oltre 2500 articoli, tra cui orecchini, piercing, anelli e le citate stelle filanti spray, privi della marcatura CE e di indicazioni in italiano sulla provenienza, sui materiali impiegati per la fabbricazione e sull’ eventuale presenza di sostanze che possano arrecare danno all’uomo, alle cose e all’ambiente e, pertanto, potenzialmente pericolose. Ai trasgressori sono stata comminate quattro sanzioni amministrative, di cui due ai sensi del Codice del Consumo, che variano da 516 a 25.823 euro e due ai sensi del Codice sulla sicurezza giocattoli, che variano da 1.500,00 a 10.000,00 euro.
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