Opinionisti Giulia Gambacci

L’exploit di Alessandra Amoroso

Ha collezionando poi dischi d’oro e di platino per i numeri di copie vendute

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“Comunque andare/Anche quando ti senti morire/Per non restare a fare niente aspettando la fine”. Sono i primi versi della canzone che si intitola appunto “Comunque andare” e che suona quasi come un incitamento anche metaforico nel non fermarsi nemmeno quando le cose non girano al meglio. È il brano simbolo (ma non c’è soltanto questo) di Alessandra Amoroso, una fra le attuali migliori espressioni della canzone italiana. Si tratta di una interprete pop della nostra musica, affascinata dal genere afroamericano. La sua timbrica è stata definita “sabbiata”, o anche “voce nera” e Luca Jurman vi ha riscontrato somiglianze con Anita Baker, mentre la Amoroso ha dichiarato che le sue principali influenze musicali sono Anastacia, Aretha Franklin per la musica straniera e Mina per quella italiana. A livello di successi, parlano per lei i tanti dischi d’oro e di platino che è riuscita a mettere insieme in nemmeno 13 anni.   

Pugliese di Galatina, dove è nata il 12 agosto 1986, Alessandra Amoroso arriva al successo nel 2009, vincendo l’ottava edizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, dopo che in passato da esso era stata scartata. “Immobile” è il titolo del primo singolo, mentre “Stupida” è il secondo, che esce il 27 marzo 2009; viene presentato durante la terza puntata di “Amici” e raggiunge la vetta della “Top singoli”, anticipando l’uscita del primo Ep della cantante, che diventa disco d’oro e triplo disco di platino. Dà il via allo “Stupida tour” e in settembre partecipa ad “Amici – La sfida dei talenti”, battuta nella sfida canora da Karima, mentre il 21 settembre prende parte al concerto di beneficenza “Amiche per l’Abruzzo”, ideato da Laura Pausini per aiutare le popolazioni colpite dal violento terremoto di aprile. Pochi giorni dopo, il 25 settembre 2009, arriva la pubblicazione dell’album di debutto “Senza nuvole”, anticipato dal singolo “Estranei a partire da ieri”. In concomitanza con l'inizio del “Senza nuvole live tour”, il 22 gennaio 2010 entra in rotazione radiofonica il terzo singolo dall'album, "Mi sei venuto a cercare tu", brano scritto da Marco Ciappelli e Diego Calvetti. Nel corso della terza e della quarta serata del Festival di Sanremo 2010, la Amoroso calca il palco del teatro Ariston  come duettante: interpreta, infatti, il brano "Per tutte le volte che...  con Valerio Scanu, il vincitore di quella edizione, mentre il 2 aprile viene estratto il quarto singolo dall'album, "Arrivi tu" e l'8 maggio la cantante partecipa ai "Trl Awards" 2010, per le due nomination ricevute nella categoria Mtv First Lady  e My Trl Best Video. L’attività della Amoroso procede a gonfie vele: in settembre è la volta del singolo “La mia storia con te”, scritto da Marco Ciappelli, Saverio Grandi, Angelosanti e Campedelli, che apre l’album di inediti “Il mondo in un secondo”, pubblicato sempre in settembre e certificato disco di platino per quattro volte, avendo venduto oltre 200mila copie. In novembre, invece, esce il secondo singolo dal titolo “Urlo e non mi senti”. Nel dicembre del 2010, il via a “Il mondo in un secondo tour”: due date e poi la ripartenza nel marzo del 2011, con uscita in maggio del singolo “Dove sono i colori”. Il successivo settembre, ospite a “I migliori anni”, la Amoroso anticipa per il mese di dicembre l’uscita di un album dal vivo, contenente anche cinque inediti. Un altro singolo inedito, “E’ vero che vuoi restare”, raggiunge nel frattempo la seconda posizione della classifica italiana e precede l’uscita dell’album dal vivo “Cinque passi in più”. L’inizio del 2012 è caratterizzato da “Ti aspetto” e dalla partecipazione al Festival di Sanremo come ospite, assieme a Emma Marrone, nei duetti del venerdì. Il 31 marzo Alessandra Amoroso torna ad “Amici di Maria De Filippi” per una sfida articolata in nove puntate, presentando il singolo “Ciao”, destinato a diventare disco d’oro ed estratto dalla riedizione dell’album “Cinque passi in più”, che si trasforma in “Ancora di più – Cinque passi in più”; il successo è garantito dalla leadership della classifica italiana. Anche il settembre del 2012 è ricco di eventi: il concerto all’Arena di Verona con Emma Marrone, trasmesso su Canale 5 e la partecipazione a “O’Scià” nell’isola di Lampedusa; l’anno in questione è poi quello in cui viene creato il suo fan club ufficiale. Ancora una presenza ad “Amici di Maria De Filippi” nell’aprile del 2013, dove duetta con Greta Manuzi (pochi mesi prima lo aveva fatto con Biagio Antonacci) e il 27 maggio – attraverso un comunicato pubblicato su Facebook – viene annunciato che il nuovo album sarà prodotto da Tiziano Ferro; appuntamento quindi per settembre con “Amore puro”, raccolta che dopo appena due settimane viene certificata da Fimi come disco d’oro per le 30mila copie vendute. In seguito, sarà disco di platino per aver superato le 100mila copie, mentre a fine ottobre la Amoroso duetta con Fiorella Mannoia in “La sera dei miracoli”, contenuto nell’album tributo a Lucio Dalla. Farà la stessa cosa con Francesco Renga in “L’amore altrove” dopo il Festival di Sanremo 2014 e dopo la pubblicazione dell’album del cantautore, poi il 3 maggio di quell’anno la Amoroso ha il privilegio di eseguire l’inno di Mameli allo stadio Olimpico di Roma in occasione della finale della Coppa Italia di calcio fra Napoli e Fiorentina. Di lì a poco, il 19 maggio tiene il suo primo concerto-evento all’Arena di Verona, dal titolo “Alessandra Amoroso in Amore puro”; vi prendono parte Emma, Annalisa, Moreno, Fiorella Mannoia, il comico Giorgio Panariello e Marco Mengoni. Lo spettacolo verrà trasmesso il 30 luglio su Canale 5 e avrà quasi il 12% di share; intanto, il 21 giugno Alessandra vince il premio Wonder Woman agli Mtv Awards 2014, superando le altre candidate: Katy Perry, Laura Pausini e Miley Cyrus  e il 27 giugno pubblica il quarto estratto da “Amore puro”, "Bellezza, incanto e nostalgia"; lo stesso giorno esce il video ufficiale in anteprima su TgCom 24, trasferito il giorno dopo su YouTube e subito in vetta all'airplay radiofonico italiano. L'11 dicembre, sempre del 2014, partecipa a una tappa del tour di Pino Daniele e, in seguito, anche alla XXII edizione del Concerto di Natale nella Città del Vaticano. In settembre, si era aggiudicata la quinta nomination nella categoria Best Italian Act per gli Mtv Europe Music Awards 2014, dopo aver battuto gli altri quattro nominati (Dear Jack, Levante, Moreno e Rocco Hunt) attraverso una votazione sociale media via twitter. Vince il premio il 23 ottobre, prevalendo su Caparezza, Club Dogo, Emis Killa e Giorgia e di conseguenza concorre al premio di Best Europe South Act, a sua volta vinto il 30 ottobre imponendosi su Enrique Iglesias, Indila, David Carreira e Vegas. Un successo che le permette di rappresentare il Sud Europa e di essere fra i dieci finalisti mondiali del premio Worldwide Act, che va ad appannaggio dell’artista cinese Bibi Zhou. L’inizio del 2015 vede Alessandra Amoroso nel ruolo di scrittrice: il suo libro, “A modo mio vi amo”, raccoglie racconti e pensieri dei suoi fan. Anche questo è un successo, fatto di migliaia di copie vendute che rendono necessaria una ristampa. In febbraio, altri due traguardi: 100 milioni di visualizzazioni sul suo canale, Vevo e più di un milione di copie vendute, con 16 dischi di platino per gli album pubblicati in poco più di cinque anni di carriera. Roba da artisti di fama internazionale. Il 14 giugno, la Amoroso vince il premio Wonder Woman agli Mtv Italia Awards, superando le altre candidate: Annalisa, Ariana Grande e Taylor Swift e sette giorni più tardi si esibisce a Torino davanti a Papa Francesco, cantando l’inno ufficiale del raduno dei giovani che era stato composto per la visita papale. A fine luglio, la cantante è costretta a operarsi a causa di due noduli riscontrati alle corde vocali: l’intervento va a buon fine. A metà settembre, esce il primo singolo in lingua spagnola: “Grito y no Me Escuchas”, che ottiene successo soprattutto in Messico, impazzando sulle radio del Paese centramericano. È la versione tradotta del brano “Urlo e non mi senti”, scritto da Kekko dei Modà e contenuto nell’album “Il mondo in un secondo”. Il 18 settembre, via libera al primo album in lingua spagnola, dal titolo “Alessandra Amoroso”, che contiene 12 fra i suoi maggiori successi e un singolo inedito, “Me siento sola”, cantato in duetto con Mario Domm; questo brano, non pubblicato in Italia, fa presa sulle radio di tutta la Spagna e scala subito le classifiche. Nel mese di novembre, Alessandra parte per un tour promozionale in diversi Paesi dall'America Latina, a cominciare dal Costa Rica ed esibendosi anche negli Stati Uniti, per la prima volta in diretta televisiva. A fine mese, Alessandra torna in America Latina e continua il suo tour promozionale in Messico e Argentina, attraverso radio e tv. Il 2016 inizia con il terzo singolo ufficiale estratto dall’album: “Este amor lo vale”, ma due mesi prima, in novembre, aveva presentato l’altro singolo “Stupendo fino a qui” nel programma televisivo “Tù sì que vales” e in dicembre ecco il quarto album in studio, “Vivere a colori”, che però uscirà in gennaio e il cui tour avrà due anteprime in maggio al PalaLottomatica di Roma e al Mediolanum Forum di Assago, con raddoppio in ottobre a causa del tutto esaurito fatto registrare. Sempre nel gennaio del 2016, l’album viene reso disponibile sulla piattaforma digitale di iTunes. Il 14 e il 19 gennaio presenta in anteprima la raccolta a Milano  e in piazza Sant'Oronzo a Lecce. Nella scaletta sono presenti brani di album precedenti ("Estranei a partire da ieri", "Immobile") e brani dell'album “Vivere a colori”, che verrà reso disponibile all'indomani ("Stupendo fino a qui", “La vita in un anno”, “Il mio stato di felicità”, "Vivere a colori"  e "Comunque andare"). Inoltre, durante l'evento la piazza si è trasformata in un'esplosione di colori, grazie al coinvolgimento dei fan, i quali hanno potuto ballare sulle note di "Vivere a colori" proprio insieme all'artista. A ottobre del 2018, l'album viene certificato tre volte disco di platino per aver venduto oltre 150mila copie e contemporaneamente il brano “Avrò cura di tutto” (tratto dal disco) è certificato disco d'oro. Il 26 febbraio 2016 è il giorno della pubblicazione del secondo singolo, "Comunque andare", certificato quadruplo disco di platino, mentre il 1º aprile esce l'album di Loredana Bertè dal titolo "Amici non ne ho... ma amiche si!", contenente fra i vari duetti quello con Alessandra - "Sei bellissima"  - estratto come singolo il 28 aprile. Il 20 maggio arriva la certificazione dell'entrata nel Guinness dei primati, dopo che il 17 marzo era stato estratto come terzo singolo l'omonimo "Vivere a colori", seguito il 16 aprile dal quarto, "Sul ciglio senza far rumore". In ottobre, la Amoroso pubblica il sesto album in studio: “10” è il titolo, tanti sono i suoi anni di attività da solista. Nella prima settimana di pubblicazione, l'album è certificato disco d'oro per aver venduto oltre 25mila copie. E siamo agli ultimi anni: in apertura di 2019 esce il terzo singolo, “Dalla tua parte” e al Festival di Sanremo per la Amoroso è standing ovation del pubblico, grazie all’interpretazione di “Io che non vivo (senza te)” con Claudio Baglioni. A fine marzo è la volta del quarto singolo dell’album, “Forza e coraggio” e in giugno di “Mambo salentino”, in collaborazione con i Boomdabash. Segue una fase di riposo professionale: la Amoroso si concentra di più sulla sua vita privata e in dicembre viene pubblicato “Immobile 10+1”, nuova versione di “Immobile”. L’anno 2020, quello della pandemia, vede la Amoroso collaborare con i Boomdabash  nella realizzazione del singolo "karaoke". Il 15 gennaio 2021 esce il singolo "Pezzo di cuore", realizzato insieme a Emma Marrone e contenuto nella raccolta “Best of Me”. In aprile, pubblicazione dei singoli "Piuma" e "Sorriso grande", presentati dal vivo durante un concerto tenuto dalla cantante a Roma in live streaming. Infine, il 3 settembre esce il terzo singolo "Tutte le volte" e viene annunciato il settimo album, "Tutto accade", distribuito il 22 ottobre. Il quarto singolo, "Canzone inutile", è stato diffuso il 12 novembre. Alessandra Amoroso sta ora per fare... 13, tanti sono gli anni di una carriera brillante e fatta di brani che sono già diventati “icone” anche per il loro messaggio e che, come tutte le canzoni orecchiabili, sono destinati a rimanere impressi nella memoria collettiva, identificando un’epoca che sta segnando il riscatto della canzone italiana. Grazie anche ad Alessandra Amoroso.

Giulia Gambacci
© Riproduzione riservata
02/04/2022 18:02:11

Giulia Gambacci

Giulia Gambacci - Laureata presso l’Università degli Studi di Siena in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Ama i bambini e stare insieme a loro, contribuendo alla loro formazione ed educazione. Persona curiosa e determinata crede che “se si vuole fare una cosa la si fa, non ci sono persone meno intelligenti di altre, basta trovare ognuno la propria strada”. Nel tempo libero, oltre a viaggiare e fare lunghe camminate in contatto con la natura, ama la musica e cucinare.


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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