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Nuova giunta della Regione Toscana: Ceccarelli e De Robertis fuori dai giochi?

Eugenio Giani sembra avere le idee chiare

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Il nuovo governatore della Toscana Eugenio Giani, dopo la vittoria è ora alle prese con la composizione della giunta. Voci ufficiose dicono che Giani è intenzionato a non riconfermare gli assessori uscenti, a parte un'eccezione, il pratese Stefano Ciuoffo, titolare delle deleghe al turismo e alle attività produttive. Se cosi fosse porte sbarrate per l’ex assessore aretino Vincenzo Ceccarelli, (sarebbe un grosso schiaffo per il Pd di Arezzo) nonostante l’ottimo risultato riportato in termini di preferenze e per Lucia De Robertis, vicino al governatore, non gradita a una parte della maggioranza, ma con la promessa in tasca fatta da Giani in campagna elettorale di dargli la poltrona di presidente del consiglio regionale. Ma vediamo di fare un po’ di chiarezza, seguendo le voci che fuoriescono dai “palazzi del potere”. Il risultato elettorale indicherebbe di distribuire gli otto assessorati tra i partiti della coalizione che ha sostenuto Giani, così distribuiti: cinque al Partito Democratico, uno ad Italia Viva ed uno ciascuno a Orgoglio Toscana, la lista per Giani presidente, e a Sinistra Civica Ecologista, l'ala sinistra dell'alleanza. Queste due ultime liste non hanno superato per poche centinaia di voti la soglia di sbarramento del 3% ma questo non dovrebbe precludere la conquista di almeno un assessorato visto che, alla fine, hanno portato alla causa di Giani quasi centomila voti. Per quanto riguarda i nomi, Giani ha dichiarato che della nuova squadra farà parte Monia Monni, consigliera regionale uscente del Pd rieletta nel collegio di Firenze 4 con 8.034 voti. Per il Pd un altro nome gettonato è quello del giovane Iacopo Melio, classe 1992, capolista a Firenze, oltre 11mila preferenze, per ragioni geopolitiche potrebbero entrare in giunta anche Leonardo Marras, capogruppo dem nella passata legislatura, eletto a Grosseto e campione di preferenze (oltre 18mila voti), Gianni Anselmi, il più votato nella circoscrizione di Livorno (8.299 voti), Alessandra Nardini, record di preferenze a Pisa (15.185) e in odore di vicepresidenza, un'altra fiorentina, Cristina Giachi (10.958 preferenze e in quota Nardella). A questi si potrebbe aggiungere, con nomina esterna, Stefano Baccelli, consigliere regionale uscente di Lucca.

Per Italia Viva si parla di Stefano Scaramelli, ex presidente della commissione sanità, eletto a Siena con 4.175 voti.

Per Sinistra Civica Ecologista un assessorato potrebbe essere assegnato alla fiesolana Serena Spinelli, quasi 4.000 voti su due circoscrizioni fiorentine, oppure a Paolo Malacarne, pisano, 5.488 preferenze (il più votato della lista).

Per Orgoglio Toscana il nome più ricorrente è invece quello di Paolo Bambagioni che peraltro oggi ha annunciato l'intenzione di richiedere il riconteggio delle schede. E chi vuol intendere intenda.

Redazione
© Riproduzione riservata
27/09/2020 12:38:13


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