Opinionisti Alessandro Ruzzi

Tre siluri al sindaco Ghinelli ed al suo “sistema”

Uno è particolarmente scabroso anche se è doveroso ricordare che sono tutti innocenti sinora

Print Friendly and PDF

La comunicazione ex articolo 415 bis che il sostituto procuratore Claudiani ha inviato agli indagati per gli scandali che hanno coinvolto il Comune di Arezzo, sino al suo vertice, è foriera di importanti sviluppi.
Infatti la comunicazione che evidenzia la potenzialità di un comportamento criminale in relazione alla nomina di Francesco Macrì alla guida di Estra S.p.A. non era all’orizzonte e peraltro è basata su criteri oggettivi, di facile individuazione e per questo non sottoposti al tira e molla delle interpretazioni sulle frasi intercettate che hanno dato carburante alle indagini sulle consulenze gonfiate in Coingas o alla scambio di utilità purché promesso nel caso Multiservizi.
Un siluro guidato dalla impossibilità di nominare alla guida di quella partecipata chiunque sia stato consigliere comunale nel periodo immediatamente precedente. Un siluro spinto dall’attivismo dei vertici del Comune di Arezzo nell’imporre la nomina di una persona che non aveva skills adeguati, che doveva fare alcun specifiche attività (basta ricercare le parole di Staderini circa gli obiettivi in petto al neo nominato presidente) che non sono state fatte e per cui sono state spese somme importanti (vedi le consulenza fiorentine), che anzi ha sviluppato una politica di acquisizione di quote di SeiToscana (dilapidando numerosi milioni dal patrimonio di tutti i cittadini coinvolti) senza che questo si sia poi concretizzato nell’acquisizione di un ruolo all’interno di quella società.
Ai 12 indagati iniziali se ne è aggiunto un altro proveniente da quello studio di Firenze percettore della consulenza per € 300.000, il che lascia intendere le indagini abbiano trovato qualcosa di corroborante; alcuni hanno visto la propria posizione collegata a più di un ramo di indagine, come l’assessore al bilancio ed alle partecipate del Comune di Arezzo.
Leggo nelle comunicazioni l’alleggerimento della posizione di Franco Scortecci, che credo sia stato messo nel mezzo, come la signora Cacioli. Tutti questi 13 hanno 20 giorni per presentare memorie e documenti che possano alleggerire la propria situazione, ivi compreso chiedere di essere sentito dal magistrato che poi procederà alla comunicazione del rinvio a giudizio o al proscioglimento. Quindi sinora sono tutti più che innocenti, ma certo il quadro politico in vista delle elezioni di settembre rischia di attraversare un cataclisma.
Perché a breve ci sono le cosiddette ferie giudiziarie che interrompono per 45 giorni ogni attività. Se venisse confermato l’election day per il 20-21 settembre si dovrebbe prevedere la convocazione dei comizi elettorali intorno al 20 luglio, da cui decorrebbe il termine per la presentazione dei candidati e liste che orientativamente dovrà avvenire prima del 20 agosto.
Sinora nessuno di coloro che si è esposto come candidato lo è veramente, per la mancata convocazione dei comizi.
Se il sindaco di Arezzo, il suo assessore, il consigliere comunale che ne sostiene la maggioranza, i due presidenti di partecipate eletti dal sindaco ingegnere non vengono prosciolti prima del 20 agosto si pone un piccolo problema circa la candidatura per il secondo mandato di un sindaco che sarebbe in una posizione non ancora definita (né prosciolto, né rinviato a giudizio, ancor meno sotto processo).  Perchè molti indagati sono della sua ristretta cerchia di amigos.
Decideranno comunque di candidare quel Ghinelli che potrebbe essere rinviato a giudizio? Potrebbe essere molto rischioso portare avanti un simile candidato.
Decideranno di non candidare Ghinelli rimangiandosi ogni parola di sostegno e lasciando intendere che la sua posizione risulti scomoda per i partiti che lo sostengono?
Di quelli che sinora hanno sostenuto la estraneità di Ghinelli da ogni coinvolgimento, la assessora Tanti ha confermato la sua attività di propaganda elettorale a supporto di Ghinelli: vedremo chi altri si esporrà, legando il proprio destino politico alle avventure giudiziarie dell’attuale sindaco di Arezzo.  Credo che più di uno farà il pesce in barile.
Quanto è avvenuto intorno alla nomina di Macri potrebbe coinvolgere quei sindaci che in quella assemblea del 2016 votarono a favore di qualcuno che magari era incompatibile con quella carica, con un effetto domino che rischia di essere disastroso per la sopravvivenza del centrodestra aretino in tutta la provincia. In quel 2016 da Siena giunsero lamentele per come si era svolta quella nomina.
Potrebbe anche darsi che qualcuno si smarchi da un abbraccio imbarazzante (quello con un sindaco candidato appeso alle valutazioni della magistratura) e da una alleanza soffocante (vedi i mal di pancia circa la candidatura della leghista Ceccardi alla regione Toscana).
Personalmente avevo già espresso dei miei valutazioni sul fallimento politico -e non solo- del Ghinelli quando apparvero le intercettazioni, ritenendo le giustificazioni del sindaco persino offensive per la cittadinanza tutta.
Adesso si devono guardare da questi tre siluri, uno dei quali punta in un posto ben preciso e fastidioso.
La città di Arezzo rischia di vedere il delfino di Lucherini superare il maestro nel numero di procedimenti a carico. Sarà un’estate bollente.

Redazione
© Riproduzione riservata
23/06/2020 09:34:07

Alessandro Ruzzi

Aretino doc, ha conseguito tre lauree universitarie in ambito economico-aziendale, con esperienza in decine di Paesi del mondo. Consulente direzionale e perito del Tribunale, attento osservatore del territorio aretino, ha cessato l'attività per motivi di salute, dedicandosi alla scrittura e lavorando gratuitamente per alcune testate giornalistiche nelle vesti di opinionista. alessandroruzzi@saturnonotizie.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Alessandro Ruzzi

I problemi di Italia, quelli di Arezzo >>>

Le tensioni politiche e dei cittadini >>>

Belladonna e le regolarizzazioni: vado in crisi >>>

Ardateci quelli de prima, io lai! >>>

Salute o lavoro? >>>

L'uscita a gamba tesa del vescovo Fontana >>>

Il tenente Drogo affila la baionetta >>>

Dinanzi all'eterno riposo recitato in tv >>>

Sulla pelle degli italiani >>>

Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi >>>