Notizie Locali Comunicati

“Altro che chiudere Montevarchi. Intervenire per la rete pediatrica aretina inadeguata”

Fiori: “Arezzo è la 4° provincia Toscana per popolazione, ha diritto a maggiori servizi”

Print Friendly and PDF

Quello che sta succedendo nel territorio della nostra Asl, che rappresenta oltre il 50% della estensione geografica della Toscana territorio riconosciuto critico per l’assistenza pediatrica territoriale e in parte ospedaliera ha veramente dell’incredibile. Proprio da qui sono partite le istanze di tanti gruppi di genitori ed enti che ha portato all’approvazione della nostra proposta di iniziativa popolare che. non solo ha istituito la guardia pediatrica, ma ha anche sancito la necessità di maggiori risorse e di un lavoro di riarticolazione degli organi della rete. Invece soprattutto nella provincia di Arezzo stiamo assistendo a tentativi di indebolire la già sotto dimensionata rete neonatale e pediatrica che sta reggendo solo grazie al grande impegno e senso di responsabilità del personale medico e sanitario. Che l’attuale rete abbia bisogno di interventi di adeguamento ormai improcastinabili lo si deduce anche guardando la tabella sotto che analizza i punti nascita e di assistenza pediatrica presenti nelle province toscane ordinate per popolazione e estensione geografica. Impossibile anche solo pensare alla chiusura di Montevarchi che porterebbe la nostra provincia ad avere un solo presidio neonatologico pediatrico sui 22 presenti toscani in una provincia che per popolazione generale e in età pediatrica e per estensione geografica è al 4 posto. Ma non solo guardando il numero dei nati 2024 ben 2018 e la tendenza a breve per la la prima classe di popolazione 0-4 potremmo diventare la terza provincia. Dati incontrovertibili e inconfutabili. Questo è quello che abbiamo fatto presente all’Assessora Monni, agli organi della Rete Pediatrica e all’Asl Toscana Sud Est chiedendo di intevenire. Serve una revisione della Rete Neonatale dove, accanto al consolidamento della collaborazione fra Montevarchi e Arezzo, dovrà assolutamente essere rivisto il trasporto protetto neonatale che non può più avere solo la destinazione verso il centro senese da tutta l’area sud est. Andrà trovato il modo di valorizzare il centro di Arezzo anch’esso una eccellenza di secondo livello, 4 punto nascita della Toscana da anni. Interventi improcastinabili servono anche in ambito pediatrico. A cominciare dalla realizzazione di un vero e proprio pronto soccorso pediatrico ad Arezzo. A contribuire all’intasamento del PS Generale contribuiscono anche i pazienti pediatrici , visto che manca l’accesso diretto e inizialmente i bambini accedono al TRIAGE del PS generale. In questo contesto, visto la professionalità del personale pediatrico che dà risposte anche a pazienti pediatrici complessi, per evitare trasferimenti non necessari verso il Meyer dove spesso non arrivano in tempi celeri, è necessaria l’attivazione di almeno due letti cosidetti “ high care “. A completamento di tutto questo ci dovrà essere la messa a regime della guardia pediatrica. Stiamo aspettando la partenza delle sperimentazioni di guardia in presenza che contiamo partano a Marzo . Quello che abbiamo ribadito è che a regime le nostre zone senza assistenza pediatrica nel weekend ,dove il numero di bambini seguiti dal medico di medicina generale è fra i più alti in Italia, come la Valtiberina, Casentino e Valdichiana dovranno per forza, anzi per legge, avere l’assistenza pediatrica nel weekend. Noi siamo molto determinati. la legge ci dà ragione visto che parliamo di prestazioni riconosciute nei LEA e faremo di tutto per fare si che i bambini della nostra provincia e della nostra toscana abbiano la tutela che meritano. Non ci puo essere neanche la giustificazione di problemi economici. In situazioni di risorse limitate si fanno scelte e in queste scelte i bambini che sono il nostro futuro non possono essere penalizzati.

 

 

Andrea Fiori

Rappresentante Associazioni Genitori

Consulta Rete Pediatrica

Area Toscana Sud Est

Redazione
© Riproduzione riservata
06/02/2026 08:27:15


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

“Altro che chiudere Montevarchi. Intervenire per la rete pediatrica aretina inadeguata” >>>

Tari in Umbria, dal 2020 aumenti doppi rispetto alla media nazionale >>>

Città di Castello, sabato l'incontro di approfondimento storico sulle Foibe >>>

Walter Ralli nominato referente comunale di Europa Verde/Verdi >>>

Londa: doppio no unanime dalla Comunità del Parco e dal Consiglio Direttivo dell’Ente >>>

A breve sarà completato il riordino della segnaletica nel centro storico di Città di Castello >>>

Sicurezza nei locali aperti al pubblico, Pensa Perugia presenta un Ordine del Giorno >>>

Umbria sorprendente: nasce il progetto regionale per un turismo accessibile e inclusivo >>>

Centro diurno di Caprese Michelangelo: firmata la stabilizzazione delle lavoratrici >>>

"Arezzo merita serietà, ascolto e rispetto" >>>