Nel 2025 oltre 10.000 tra ingressi e persone partecipanti alle attività di CasermArcheologica

Di questi 3.836 sono under 35, a testimonianza di una forte partecipazione delle nuove generazioni
Nel corso del 2025 CasermArcheologica ha registrato 9.628 persone coinvolte tra le mura di Palazzo Muglioni, di questi 3.836 sono under 35, a testimonianza di una forte partecipazione delle nuove generazioni, all’interno dell'edificio che è stato recuperato e restituito alla cittadinanza come luogo culturale aperto tutti i giorni con orario continuato. Oltre alle presenze a CasermArcheologica altre migliaia di persone, difficili da contare visto che si è trattato di iniziative a ingresso gratuito, hanno partecipato agli eventi che l'organizzazione ha curato fuori dal proprio spazio di Sansepolcro, ad Arezzo, a Badia Tedalda, a Subbiano. Un dato che indica CasermArcheologica come realtà capace di collaborare con istituzioni e organizzazioni come i Comuni di Badia Tedalda, Pieve Santo Stefano, Subbiano con i quali sviluppa programmi di sviluppo culturale articolati come PNRR e FSE e allo stesso tempo in grado di mobilitare cittadini e comunità territoriali con laboratori e attività partecipative.
Gli ingressi negli spazi di Via Aggiunti comprendono visitatori delle mostre, studenti e studentesse, giovani partecipanti alle attività di formazione, ai laboratori e alle iniziative delle reti territoriali Centro Insieme e Territori Sensibili e i partecipanti al doposcuola e ai corsi di lingua grazie alla collaborazione con l’Associazione Il Timone.
Fuori da Sansepolcro, CasermArcheologica ha di recente condotto il progetto Arno Vibes nel Comune di Subbiano con laboratori che hanno coinvolto studenti e persone di tutte le età, la realizzazione di un murale, la creazione di una mappa di comunità. Prosegue inoltre la collaborazione con Cooperativa Progetto 5 per il festival Meno Alti dei Pinguini ad Arezzo, evento annuale diffuso nel centro storico, dedicato a bambini e bambine tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie, sono poi quasi a conclusione i progetti PNRR Repubblica delle Foreste con i Comuni di Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda che vedono diversi interventi, opere di riqualificazione, eventi culturali, attività di promozione turistica.
CasermArcheologica guarda al 2026 con rinnovato impegno. Nello spazio di Via Aggiunti a Sansepolcro in queste settimane sono in corso due mostre visitabili dal lunedì al sabato, "Studio per un paesaggio" di Laura Cattabianchi e Patrizio Anastasi e "Sacri Scenari" di Dalila Chessa, due ricerche originali nate da residenze artistiche.
Il 27 e 28 Febbraio poi, CasermArcheologica accoglie la mostra dell’artista internazionale Lucy Orta, un evento importante che porta a Sansepolcro una delle figure più rappresentative di arte relazionale. Lucy Orta nell’estate 2025 ha dialogato con 33 persone della Valtiberina e sta elaborando un’installazione site specific per CasermArcheologica nata da un percorso partecipativo.

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