Ospedale Umbertide, precisazioni su lavori di adeguamento antisismico

A breve sarà presentata la progettualità relativa all’intervento
In riferimento alla lettera che l'Amministrazione comunale di Umbertide ha inviato giovedì 3 aprile al direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, e agli organi di stampa, la direzione aziendale precisa che a breve sarà presentata alle istituzioni locali e alle organizzazioni sindacali la progettualità relativa ai lavori di adeguamento antisismico previsti per l’ospedale di Umbertide. L’intervento avrà una durata stimata di 730 giorni (secondo il cronoprogramma esecutivo approvato) e l’importo complessivo del finanziamento è di 2.285.354,99 euro. Le opere in progetto sono finalizzate alla riduzione del rischio sismico di ciascuna unità strutturale che compone l’intero corpo di fabbrica, attraverso interventi di miglioramento sismico conformi alle norme tecniche per le costruzioni vigenti (NTC 2018), con l’obiettivo di raggiungere la soglia del 60% dell’adeguamento sismico.
La direzione dell’Usl Umbria 1 comunica di comprendere le preoccupazioni espresse dai singoli utenti, dalle istituzioni locali e dagli operatori, consapevole dell’impatto significativo degli interventi, che interesseranno l’intera struttura ospedaliera, sebbene suddivisi in fasi distinte. Si evidenzia, inoltre, che sono in fase di conclusione le ultime valutazioni finalizzate a garantire la continuità operativa del maggior numero possibile di servizi, riducendo al minimo i disagi per l’utenza. Si riconosce, tuttavia, che non sarà possibile mantenere integralmente inalterato il funzionamento dell’ospedale, data la natura degli interventi di adeguamento antisismico.
L’incontro, che sarà organizzato dalla direzione aziendale sanitaria, sarà anche l’occasione per fare il punto sui lavori per la realizzazione dell’Ospedale della Comunità, cominciati lo scorso 24 marzo all’interno del nosocomio di Umbertide e finanziati con i fondi Pnrr. Sono finalizzati alla realizzazione di 20 posti letti di assistenza intermedia per ridurre i ricoveri impropri in ospedali per acuti, garantire un corretto setting assistenziale, favorire il rientro del paziente a domicilio o in strutture residenziali. La conclusione dei lavori è prevista per il 31 dicembre 2025.
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