Da venerdì 17 luglio riapre il Parco Roccolo a San Giustino

Torna operativa la struttura nel parco con musica, giochi e attività per giovani e famiglie
Riprendono le attività al Parco Roccolo, lo spazio pubblico che da sempre rappresenta per San Giustino e per l'intera Alta Valle del Tevere un luogo di socialità e di aggregazione giovanile.
La gestione per la ripresa delle attività è affidata a due cooperative del territorio, Il Poliedro e la Cooperativa Sociale ASAD, con la collaborazione dell'Associazione Altomare, punto di riferimento per l'inclusione sociale nel territorio, e del Comune di San Giustino. Il chiosco bar sarà attivo quattro giorni alla settimana, dal venerdì al lunedì, dalle ore 18.00 in poi; in questo anno di ripartenza il servizio riguarda il bar, senza ristorazione.
All'organizzazione degli eventi e delle attività estive collaboreranno insieme alle cooperative varie realtà associative del territorio: l'Associazione Alice, che per oltre venti anni ha svolto attività e manifestazioni al Parco, il CVA di San Giustino, l'Associazione Amici dei Musei e la Consulta comunale dello Sport, che riunisce tutte le associazioni sportive del territorio.
Il primo fine settimana propone già due appuntamenti musicali, realizzati in collaborazione con l'Associazione Alice. Venerdì 17 luglio, a partire dalle ore 21.30, saliranno sul palco i Defcon1 e i Bonacrianza. Domenica 19 luglio, in orario aperitivo, si esibiranno i Chase Munchhausen.
Da qui in avanti il calendario si arricchirà per tutto il periodo estivo: concerti e serate musicali, esibizioni di artisti, giochi, serate a tema, laboratori e momenti di incontro pensati per i più giovani ma anche per le famiglie, che al Roccolo troveranno uno spazio verde da vivere all'aperto nelle serate d'estate. Le iniziative saranno annunciate di volta in volta sui canali del Comune e delle associazioni coinvolte.
“Il Roccolo è un bene di tutti — dichiara il Sindaco Stefano Veschi —. È il luogo dove intere generazioni di sangiustinesi hanno imparato a stare insieme, e riportarlo alla piena attività significa restituire alla comunità uno spazio pubblico aperto, gratuito e accessibile. Abbiamo scelto la strada della collaborazione e del confronto, perché è quella che dà i risultati migliori e più duraturi. Il Comune mette a disposizione gli spazi, le cooperative e le associazioni del territorio ci mettono competenze, creatività, lavoro e passione. Ringrazio tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato, ciascuno con il proprio contributo, per arrivare a questo risultato. Il Parco tornerà a vivere davvero se la comunità lo attraverserà: l'invito che rivolgo ai cittadini, ai giovani e alle associazioni è quello di esserci e di proporre.”

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