L’aretino Alberto Papini all’apertura dell'anno rotariano

La Cerimonia come ogni 1° luglio si è svolta a Roma presso l'Altare della Patria
Sono quattordici i Governatori dei Distretti del Rotary International, provenienti da tutta Italia che si sono dati appuntamento a Roma per deporre una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto.
La cerimonia che si è svolta presso l'Altare della Patria, come ogni 1° luglio, rappresenta l'inizio dell'anno rotariano 2026-2027.
“E’ stato un debutto importante e molto emozionante - ha dichiarato Alberto Papini, l’aretino Governatore del Distretto toscano, il 2071. - Unità, coesione di intenti e promozione della pace sono gli obiettivi che mi accingo a portare avanti in rappresentanza del nostro distretto. In un tempo in cui si parla di conflitti, ci impegneremo tutti per fare esplodere nei nostri club e nel nostro distretto, l’armonia e la pace”.
“La cerimonia - ha spiegato Papini - vuole essere anche l'occasione per dare il via ad un lavoro di crescita del nostro distretto con progetti di grande impatto che facciano la differenza, migliorando la vita dei destinatari e generando cambiamenti duraturi. Lavoreremo insieme per creare le condizioni per un significativo incremento dell’effettivo puntando come sempre alle eccellenze delle nostre comunità".
E in continuità territoriale sul fronte dell’apertura dell’anno rotariano, la scorsa settimana si è tenuto ad Arezzo anche il primo tradizionale interclub tra Rotary Club Arezzo e Rotary Arezzo Est, che ha visto rinnovato il passaggio del Collare da Governatore tra l’uscente Giorgio Odello e appunto Alberto Papini, Governatore appena entrato in carica.

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