"In provincia di Arezzo personale introvabile per 6 imprese su 10"

Confartigianato e ISIS Fermi rafforzano il ponte tra scuola e lavoro
Un modello concreto per avvicinare scuola e impresa e rispondere alla crescente richiesta di personale qualificato del territorio. È quello offerto dal progetto di Apprendistato Duale che Confartigianato ha sostenuto negli scorsi mesi in Casentino. Si è svolta giovedì 21 maggio, nella Sala delle Bandiere del Comune di Bibbiena, la presentazione del primo Albo delle imprese del Casentino aderenti al progetto di Apprendistato Duale promosso proprio da Confartigianato, ISIS Fermi e Comune di Bibbiena. Le aziende casentinesi che ad oggi fanno parte dell’Albo sono: ELETTROPROGETTI TOSCANA, EMG, FARODA, OFFICINA MAGGINI, OMAC, OMS FERROVIARIA, RBB AUTOMATION, SEIA, TACS, TLF, TVL, WIGAM.
L’iniziativa rappresenta un passo importante nel rafforzamento del legame tra formazione e lavoro attraverso un percorso che integra studio e attività pratica in azienda, permettendo agli studenti di lavorare e allo stesso tempo frequentare le lezioni scolastiche. Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati raggiunti dal progetto e presentata la nuova rete di imprese che prenderà parte al percorso nell’anno scolastico 2026/2027, anche attraverso le testimonianze dirette di imprenditori e studenti coinvolti.
"Siamo soddisfatti per questa importante opportunità formativa – ha spiegato il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli - offerta a giovani del territorio e realizzata in collaborazione con un istituto che rappresenta il fiore all'occhiello del Casentino. I giovani devono essere sostenuti nei loro percorsi formativi poiché questi arricchiscono la persona, perché aprono nuovi orizzonti e parimenti forniscono un bagaglio conoscitivo, esperienziale e di soft e hard skills importante per affrontare il futuro lavorativo".
Oggi le imprese incontrano sempre più difficoltà - ha evidenziato Alessandra Papini, Segretario di Confartigianato Imprese Arezzo - nel reperire personale qualificato. Con l’apprendistato duale vogliamo costruire un collegamento stabile tra formazione e mondo produttivo, offrendo ai giovani competenze concrete e alle aziende professionalità preparate.”
Il Dirigente scolastico dell’ISIS Fermi di Bibbiena, Maurizio Librizzi, ha ribadito il valore del progetto: “L’unione tra teoria e pratica rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per preparare i ragazzi al mondo del lavoro. I risultati ottenuti dimostrano che questo percorso risponde alle esigenze delle famiglie, degli studenti e delle imprese. Anche grazie a questo progetto ben 106 ragazzi si sono iscritti all'Istituto per il prossimo anno scolastico”.
I DATI SUL FABBISOGNO OCCUPAZIONALE
I dati dell’ultimo rapporto Excelsior confermano una crescente difficoltà di reperimento del personale in provincia di Arezzo: nel 2025 circa il 57% delle figure professionali richieste dalle imprese risulta difficile da trovare, contro il 31% registrato nel 2019. Oggi quasi sei assunzioni su dieci rappresentano una criticità per le aziende del territorio.
In provincia di Arezzo gli occupati sono circa 151 mila, mentre le imprese attive superano quota 35 mila con oltre 115 mila addetti. La domanda di lavoro si concentra soprattutto nei comparti della manifattura, della meccanica, dell’oreficeria, della ristorazione, della logistica e dei servizi tecnici avanzati. Tra le figure più richieste emergono operatori specializzati nella meccanica di precisione, manutentori, saldatori, tecnici commerciali, operatori CNC e personale qualificato per il settore orafo, profili per i quali le imprese segnalano una forte carenza di candidati preparati.
L’incontro si è concluso con la conferma della volontà condivisa di ampliare ulteriormente la rete delle aziende aderenti e consolidare un percorso che punta a trasformare la formazione tecnica in una leva concreta di crescita economica e occupazionale per i giovani del Casentino e dell’intera provincia di Arezzo.

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