Marco Donati candidato a sindaco di Arezzo presenta il programma elettorale

"Amministreremo a contatto con i concittadini promuovendo partecipazione, servizi efficienti "
Un programma costruito insieme alla città, grazie al contributo di aretine e aretini, alle loro competenze, esperienze e alla volontà di incidere concretamente sul futuro del territorio. È questo il cuore del progetto presentato oggi pomeriggio alla Borsa Merci dalla Coalizione Civica a sostegno di Marco Donati sindaco: la restituzione pubblica di un lavoro sviluppato attraverso oltre 100 incontri in cinque anni, all’insegna dell’ascolto e del dialogo.
“L’Arezzo che vogliamo” è il titolo del programma elettorale: non solo un documento politico, ma l’esito di un percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini, cittadine ed esperti, anche attraverso iniziative come il Festival dell’Innovazione. Un processo che non si esaurisce con la campagna elettorale, ma è destinato a proseguire anche nell’azione amministrativa, con il coinvolgimento concreto della comunità attraverso strumenti di partecipazione.
Sul palco, accanto al candidato sindaco Marco Donati, erano presenti i rappresentanti delle liste della coalizione e alcune delle persone che hanno contribuito a definire priorità e linee strategiche per la città: una scelta che riflette il metodo adottato, basato sulla condivisione.
“Un progetto che nasce dall’ascolto delle cittadine e dei cittadini di Arezzo, e questa, forse, è la novità più significativa nel panorama politico locale — sottolinea Marco Donati —. Tutto il programma elettorale è orientato a rafforzare la capacità di risposta della macchina amministrativa, potenziando i servizi per la cittadinanza, sostenendo le famiglie e rendere Arezzo più attrattiva: dalla cura dell’infanzia al supporto all’occupazione femminile, dalle politiche abitative allo sviluppo di un polo formativo capace di valorizzare le competenze del territorio. Ma l’elemento distintivo resta il metodo: la partecipazione continuerà anche durante il mandato della nostra amministrazione. L’agenda del sindaco e degli assessori si aggiornerà in base alle esigenze reali dei cittadini, attraverso percorsi strutturati di ascolto. Sindaco e assessori dovranno essere presenti e mettersi in ascolto. Voglio essere un sindaco tra le persone che decide promuovendo in modo concreto strumenti partecipativi”.
Il documento programmatico si articola in 14 ambiti tematici, ciascuno strutturato attorno a una visione chiara e a obiettivi concreti, sostenuti da cinque pilastri operativi. Un’impostazione pensata per garantire coerenza tra il programma elettorale e le future Linee Programmatiche di mandato, assicurando continuità tra impegni e azione amministrativa. Dalla sanità alla sicurezza e al decoro urbano, dalle frazioni allo sviluppo economico e all’attrattività, dalla cultura al turismo, fino a scuola, università, ambiente, gestione delle risorse, politiche giovanili e semplificazione burocratica: il programma abbraccia i principali ambiti della vita cittadina, con un obiettivo trasversale. Costruire un’Arezzo più connessa, vivibile e inclusiva, capace di trattenere i giovani, valorizzare i talenti e attrarre nuovi residenti.

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