Notizie Locali Eventi

La Corsa all’Anello di Narni ripristina la Commissione storico-scientifica

Un organo di consultazione a supporto della manifestazione

Print Friendly and PDF

Per la Corsa all’Anello di Narni prendersi cura della propria storia ha una duplice valenza. La prima è quella della memoria, perché “un popolo senza memoria è un popolo senza futuro” (L. Sepúlveda). La seconda riguarda coloro che, giorno dopo giorno, contribuiscono a mantenerla viva e a crearla, plasmando la realtà che li circonda nello sforzo di ricostruire il passato, renderlo presente e farne veicolo per il futuro.

Affinché questo percorso si sviluppi in modo sempre più rigoroso e approfondito, e in coerenza con il valore fondamentale che la Corsa all’Anello attribuisce alla ricerca storica e alla fedeltà alle fonti in tutte le sue espressioni, da quest’anno è stata ripristinata la Commissione storico-scientifica, prevista dal nuovo Statuto dell’associazione.

La Commissione è un organo di consultazione a carattere scientifico istituito a supporto delle attività dell’associazione. Il suo compito è valutare l’accuratezza storica e la conformità delle iniziative di rievocazione, assicurando che eventi, costumi, ricostruzioni e contenuti siano quanto più possibile fedeli alle fonti del periodo rappresentato. Fornisce inoltre indirizzi e principi guida per la crescita culturale, storica, filologica e qualitativa della manifestazione.

Riconosciuta dalle vigenti normative in materia di rievocazioni storiche quali espressioni di patrimonio culturale immateriale, la Commissione opera in particolare attraverso: la valutazione dell’attendibilità storica delle proposte di rievocazione, mediante verifica di coerenza e accuratezza rispetto a documenti, reperti archeologici e fonti storiche locali e nazionali; la verifica della conformità di quanto prodotto dalle diverse realtà della manifestazione (costumi, armature, allestimenti, rappresentazioni) rispetto all’epoca di riferimento; la promozione di attività didattiche e iniziative a finalità educativa, come laboratori e seminari, finalizzate alla creazione di specifiche funzioni formative (Università dei Rievocatori), con l’obiettivo di trasformare la rievocazione in uno strumento concreto di apprendimento della storia, attraverso modalità coinvolgenti e capaci di stimolare l’intelligenza visiva; il supporto tecnico-scientifico nella valutazione di modifiche, integrazioni e miglioramenti ai regolamenti coreografici e alle rievocazioni in genere.

Questi i membri (in ordine alfabetico), scelti tra studiosi e medievisti di rilievo nazionale e locale.

Duccio Balestracci - Già professore ordinario di Storia Medievale presso il Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena, ha centrato le sue ricerche storiche sulla storia delle classi sociali in città e in campagna, degli aspetti della guerra e della festa e di storia della storiografia.
Tra le sue pubblicazioni, “L’Erodoto che guardava i maiali e altre storie popolari. 1300-1600” (Laterza, 2025); “Attraversando l’anno. Natura, stagioni, riti” (Il Mulino, 2023); “Il Duca. Vita avventurosa e grandi imprese di Federico III di Montefeltro” (Laterza, 2022); “Stato d’assedio. Assedianti e assediati dal Medioevo all’età moderna” (il Mulino, 2021); “Il palio di Siena. Una festa italiana” (Laterza, 2019); “Il potere e la parola” (Protagon, 2011); “La battaglia di Montaperti” (Laterza, 2017); “Le armi i cavalli l’oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell’Italia del Trecento” (Laterza, 2009); “Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali” (Laterza, 2008); “Cilastro che sapeva leggere” (Pacini, 2004); “La festa in armi” (Laterza, 2001).

Franco Franceschi - Professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Siena. Specialista di storia urbana dell’Italia basso-medievale, ha concentrato i suoi interessi di studio sulla storia del lavoro e delle corporazioni, i rapporti fra istituzioni e vita economica, la trasmissione dei saperi tecnici, la mentalità e gli stili di vita dei ceti produttivi, i conflitti sociali e le rivolte.
È membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Studi storici delle Università di Firenze e Siena, all’interno del quale coordina il curriculum di Storia medievale, e fa parte dei comitati scientifici di vari organismi culturali, tra cui la Fondazione Centro Studi sul tardo Medioevo di San Miniato (Pisa) e la Fondazione Istituto internazionale di storia economica ‘F. Datini’ di Prato.
Da sempre attratto dalla divulgazione storica e dalla rievocazione del passato medievale, è stato per molti anni (2000-2024) il referente scientifico del Mercato delle Gaite di Bevagna (PG). Dal 2023 è membro dell’Osservatorio regionale delle rievocazioni storiche della Toscana.
Fra le sue numerose pubblicazioni si segnalano i volumi “Oltre il Tumulto. I lavoratori fiorentini dell’Arte della Lana fra Tre e Quattrocento” (Firenze, Olschki 1993), “… E seremo tutti ricchi. Lavoro, mobilità sociale e conflitti nelle città dell’Italia medievale” (Pisa, Pacini, 2012), “Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo” (Il Mulino, 2012), scritto insieme ad Ilaria Taddei. Con Paolo Nanni e Gabriella Piccinni ha curato “Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV” (Bari-Roma, Laterza, 2025).

Maria Giuseppina Muzzarelli - Ha insegnato all’Università di Bologna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda. Si occupa di storia della cultura e della mentalità della società con un particolare interesse per ruoli e funzioni femminili e per la storia materiale. Fa parte del comitato scientifico della trasmissione Passato e Presente (Rai 3). Fra i suoi libri più recenti: “A capo coperto. Storie di donne e di veli” (il Mulino, 2016); “Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna” (il Mulino, 2020); “Madri, madri mancate, quasi madri. Sei storie medievali” (Laterza, 2021); “Le vie italiane della seta” (il Mulino, 2022); “Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti” (con L. Molà e G. Riello, il Mulino, 2023).

Sara Paci Piccolo - Docente di storia dell'abbigliamento, di sartoria storica e di cultura materiale per diversi istituti di istruzione superiore, come il Polimoda di Firenze e il Fashion Institute of Technology di New York. È consulente per musei e associazioni storico-artistiche nel campo dell'abbigliamento storico in tutte le sue espressioni, sia dal punto di vista pratico che teorico.
Tra le collaborazioni più significative, la realizzazione degli abiti quattrocenteschi della mostra per il cinquecentenario di Piero della Francesca “Con gli Occhi di Piero” (1992) ad Arezzo, la ricostruzione sperimentale della veste di Francesco Datini per il Museo del Tessuto di Prato (2022), di quelli cinquecenteschi del Mus.E di Palazzo Vecchio a Firenze (2001-2024) e dell’abito funebre di Isabella d’Aragona per il Museo di San Domenico di Napoli (2023).
Membro Icom (International council of museums) e Aiph (Associazione italiana public historian), è autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali il manuale “Parliamo di Moda” (2004), “Storia delle Vesti Liturgiche” (2008), “Le Virtù della Vanità” (2019), “Rievocare” (2021), “La Morte e la Moda” (2024), “Medioevo sulla testa, Copricapo e acconciature maschili e femminili fra Trecento e Cinquecento” (2023).

Letizia Pellegrini - Professore associato di Storia del Cristianesimo all'Università di Macerata, autrice di oltre cento pubblicazioni scientifiche e di diverse voci del Dizionario Biografico degli Italiani.
I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia religiosa dei secoli XII-XV, con particolare attenzione ai quadri istituzionali e a tutti gli ambiti attinenti alla storia, alla cultura e alle pratiche pastorali degli Ordini mendicanti. Dal 2004 si è progressivamente concentrata sul Quattrocento.
Spiccano in particolare le ricerche che, dal processo di canonizzazione di Bernardino da Siena alla corrispondenza di Giovanni da Capestrano, hanno potuto riproporre una diversa narrazione sull’Osservanza italiana anche rispetto alle riforme religiose in Europa. Collabora con le riviste Archivum Franciscanum Historicum, Archivum Fratrum Praedicatorum, Quaderni di storia religiosa, Franciscan Studies. Tra le sue pubblicazioni, il manuale di Storia della Chiesa vol. II:” Il Medioevo” (Bologna 2020), il volume “Bernardino Aquilano e la sua Cronaca dell’Osservanza” (Milano 2021), “Specchio di donna. L'immagine femminile nel XIII secolo” (Studium 1989), I manoscritti dei predicatori. I domenicani dell'Italia mediana e i codici della loro predicazione (secc. XIII-XV), Angelicum University Press, 1999.

Paolo Pellegrini - Laureato in Scienze politiche-indirizzo storico e diplomato in Archivistica, paleografia e diplomatica, è dottore di ricerca in Società, politica e culture dal tardo medioevo all’età contemporanea. È socio della Deputazione di storia patria per l’Umbria e vicepresidente del Centro di studi storici di Narni ed è autore di articoli e saggi apparsi in volumi collettanei e in riviste di storia sia italiane che straniere; ha inoltre collaborato con il Dizionario biografico degli Italiani.
Sulla storia di Narni nel tardo medioevo, ha pubblicato: Il Capitolo di San Giovenale nella vita politica e religiosa di Narni (secoli XII-XIII), in San Giovenale. La cattedrale di Narni nella storia e nell’arte, a c. di C. Perissinotto, Narni, Centro di studi storici di Narni, 1998, pp. 33-46; La comunità ebraica di Narni: caratteristiche economiche e sociali (secoli XIV-XV), in «Zakhor. Rivista di storia degli ebrei d’Italia», V (2001-2002), pp. 139-158; La civitas narnese nel basso medioevo: momenti di vita economica e sociale, in Narni e i suoi statuti medievali, a c. di L. Andreani, L. Ermini Pani ed E. Menestò, Spoleto, Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 2007, pp. 239-326; Archivi e fonti locali per la storia economica e sociale di Narni nel medioevo: alcune piste d’indagine, in La corsa all’anello di Narni, a c. di F. Ronci e M. Matticari, Terni, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, 2018, pp. 52-61; Feronia, il tiratoio dei panni, Piazza Garibaldi (già piazza del Lacus), San Pietro de’ Giudei, in Donne + Narni. Per dare forma al silenzio. Guida a storie e percorsi femminili della città, a c. di C. Arconte e M. Pioli, Narni, Comune di Narni, 2019, pp. 69-70, 75-77, 124-125.

Virtus Zallot - Storica dell’arte, docente di Storia dell’Arte medievale all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, presso cui ha insegnato anche Pedagogia e didattica dell’arte. Studia l’arte quale comunicazione visiva in relazione a funzione e contesto; indaga la cultura e l’immaginario medievali attraverso le fonti iconografiche e letterarie.
Per l’editore Il Mulino di Bologna ha pubblicato “Un Medioevo di abbracci. Non solo d’amore, non solo umani” (2024), “Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli” (2021) e “Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell’arte e nell’immaginario” (2018).
Collabora con riviste e interviene con contributi tematici in trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali Geo su Rai3. Su incarico di Enti pubblici e istituzioni culturali e scolastiche ha ideato e diretto progetti di studio, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico. Ha curato eventi e laboratori didattici. È formatrice per La Scuola Sei Academy. Scrive per Il Giornale dell’Arte: articoli, recensioni e cicli di brevi saggi dal titolo Piccole storie dal Medioevo. Nel 2024 è stata giudice al Calendimaggio di Assisi.

Redazione
© Riproduzione riservata
23/02/2026 15:56:26


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Eventi

La Corsa all’Anello di Narni ripristina la Commissione storico-scientifica >>>

Aci premia i campioni dello sport: grande successo per il Campionato Sociale ACI Arezzo 2025 >>>

Tutto pronto per il 56° Carnevale della Gioventù di Anghiari >>>

Nozze di diamante a Città di Castello per Lucia Pasquetti e Alfredo Locchi >>>

Oggi ad Assisi l'estumulazione delle spoglie mortali di Francesco >>>

Il Polvarone torna in scena al Berrettarossa di Soci con la commedia "COME ERAVAMO" >>>

Il voto delle donne nel 1946: lectio di Patrizia Gabrielli nell’aula vasariana >>>

Ultimi preparativi per le Fiere di Mezzaquaresima a Sansepolcro >>>

"Festa dei Maggiorenni" a San Giustino >>>

Nuovo appuntamento della rassegna di teatro per ragazzi al Teatro alla Misericordia >>>