Successo di pubblico a Citerna per l’inaugurazione di Palazzo Prosperi Vitelli

Terzo polo del Piccolomuseo di Fighille
Straordinario successo di pubblico a Citerna per l’inaugurazione di Palazzo Prosperi Vitelli, che da domenica 29 marzo 2026 è ufficialmente il terzo polo del Piccolomuseo di Fighille, centro diffuso per l’arte contemporanea. La presentazione del restauro, condotto in tempi record dalla Pro Loco Fighille, si è svolta nella vicina Chiesa di San Francesco gremita di pubblico. L’evento è stato aperto dal Coro Gospel Altotiberino diretto da Paolo Fiorucci.
La cerimonia, presentata dal giornalista culturale e curatore Marco Botti, ha visto nella prima parte gli interventi del vescovo di Città di Castello Luciano Paolucci Bedini, del parroco di San Michele Arcangelo e San Francesco in Citerna Paolo Martinelli, del sindaco di Citerna Enea Paladino, dei consiglieri della Regione Umbria Letizia Michelini e Andrea Romizi, dell’assessore al turismo del Comune di Citerna Valentina Ercolani, del presidente di Unpli Umbria Francesco Fiorelli, del presidente della Pro Loco Citerna Riccardo Burani e del presidente della Pro Loco Fighille Loris Mirabucci Casperchi.
Dopo un intermezzo musicale, ha ripreso la parola Marco Botti che ha approfondito il tema “Palazzo Prosperi Vitelli, per una nuova idea di museo diffuso” parlando del modello museale che si sviluppa in un intero territorio. Il Piccolomuseo include infatti anche la Dogana Pontificia e Palazzo Tani di Fighille. La seconda parte è stata conclusa da Gilberto Presenti, che ha introdotto il pubblico alla storia del palazzo e al suo Camino degli Innamorati del XVI secolo.
Terzo e ultimo blocco affidato nuovamente a Marco Botti, che ha presentato le due mostre di arte contemporanea allestite per l’occasione dal Piccolomuseo.
La prima, “Verso la Luce” di Guerrino Bardeggia (1937/2004), proseguirà fino al 3 maggio 2026 e, dopo essere stata inaugurata nel coro ligneo cinquecentesco della Chiesa di San Francesco, verrà trasferita nei prossimi giorni nel coro della Chiesa di San Michele Arcangelo, sempre a Citerna, a causa dei lavori di restauro che interesseranno il primo edificio sacro.
La mostra, aperta alla presenza della famiglia Bardeggia, è un omaggio all’influente artista marchigiano, di cui il Piccolomuseo gestisce anche l’archivio. Per l’occasione torna visibile al pubblico un ciclo legato al sacro eseguito nel 1985, dedicato ai “Misteri del Rosario”, in cui emerge la forza della pittura del maestro.
La seconda, visibile fino all’11 ottobre 2026, è “La Madonna di Brancolini. Tra Donatello e Piero, il contemporaneo dialoga con il Rinascimento”, personale di Edi Brancolini che si sviluppa nella Sala del Camino di Palazzo Prosperi Vitelli. In esposizione opere emblematiche di uno degli artisti figurativi viventi più importanti e riconoscibili d’Italia. Il pittore modenese propone lavori carichi di simboli, in cui mitologia classica, temi biblici e filosofici sono strumenti per indagare l’attualità.
Dopo il consueto taglio del nastro, i partecipanti hanno potuto ammirare il recupero di Palazzo Prosperi Vitelli ed entrare nella Sala del Camino. Tra le opere esposte, grandi apprezzamenti per “Mater Creaturarum Omnium”, in cui Brancolini dialoga idealmente con due celebri opere mariane custodite a breve distanza, la “Madonna” di Donatello di Citerna e la “Madonna del Parto” di Piero della Francesca di Monterchi.
Il momento clou è stato lo scoprimento dell’opera “Le frecce tricolori irrompono nel mito di Apollo e Dafne”, capolavoro di sei metri quadrati che rilegge in chiave contemporanea il mito narrato da Ovidio nelle sue “Metamorfosi”, donato dal maestro di Carpi alla collezione permanente del Piccolomuseo.
La giornata intensa si è conclusa nella Sala degli Ammassi del Comune di Citerna, dove era allestito un ricco buffet per tutti i presenti, a sancire una domenica che in Valtiberina difficilmente verrà dimenticata.

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