Notizie Locali Altre notizie

L’Atelier Alzheimer di Rassina è pienamente operativo

Famiglie e utenti soddisfatti del nuovo servizio socio-riabilitativo

Print Friendly and PDF

A diversi mesi dall’inaugurazione, l’Atelier Alzheimer di Rassina, situato nei locali adiacenti alla Casa della Comunità di Rassina, è oggi un servizio pienamente funzionante e sempre più apprezzato dalle famiglie del Casentino. Il centro, dedicato alle persone con Alzheimer e altre forme di demenza in fase lieve, sta dimostrando la propria efficacia nel sostenere le persone fragili e chi se ne prende cura ogni giorno.
Il progetto è parte dei servizi dell’ASL Toscana sud est ed è realizzato in stretta collaborazione con i servizi sociali e socio sanitari dei Comuni casentinesi.
Un servizio che sta dando risultati
L’Atelier accoglie persone mantengono un certo grado di autosufficienza e mobilità, offrendo:
• laboratori creativi e manuali,
• attività di stimolazione cognitiva,
• percorsi relazionali e di socializzazione,
• supporto strutturato ai caregiver, per ridurre l’isolamento e il carico assistenziale.
Le famiglie coinvolte riportano un miglioramento del benessere delle persone assistite e una maggiore serenità nella gestione quotidiana della malattia, grazie alla presenza di un luogo qualificato.
Determinante è stato il contributo del Comune di Castel Focognano, che ha messo a disposizione i propri locali per consentire l’avvio e il consolidamento del servizio sul territorio di Rassina.
Il Sindaco Lorenzo Ricci dichiara:
«I riscontri che riceviamo dalle famiglie ci confermano che abbiamo fatto la scelta giusta. L’Atelier Alzheimer di Rassina è un servizio che funziona, che migliora la qualità della vita delle persone con demenza e sostiene concretamente chi se ne prende cura. Come Comune di Castel Focognano siamo orgogliosi di aver contribuito mettendo a disposizione i nostri spazi per un progetto così importante per tutto il Casentino»
Una risposta concreta ai bisogni del territorio
l’Atelier Alzheimer di Rassina rappresenta oggi un presidio di prossimità fondamentale, capace di integrare sanità, sociale e comunità locale. L’accesso avviene tramite il Centro Specialistico di Bibbiena o attraverso i Servizi Sociali del Comune di residenza, i Punti Insieme (come il Distretto socio-sanitario di Bibbiena e le Case della Comunità di Stia e Poppi) o il PUA, garantendo una presa in carico coordinata e personalizzata.
Un servizio che, giorno dopo giorno, sta dimostrando di essere una risorsa preziosa per le persone e le famiglie del Casentino.

Redazione
© Riproduzione riservata
05/02/2026 11:40:13


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Altre notizie

Trentesimo anno di attività per la Libera Accademia del Teatro >>>

Protezione civile, al via tre nuovi corsi base per volontari in Umbria >>>

Una comunità nel ricordo: Anghiari rende omaggio alle 15 vittime del 1944 >>>

Un Ferragosto a “quattrozampe” al canile di Città di Castello >>>

Impianti sportivi, oltre 2,7 milioni nell’aretino: finanziati nove Comuni >>>

Milleduecento trattamenti in un anno nel centro hi-tech dell’Istituto di Agazzi >>>

Corciano festeggia i 100 anni della signora Rina Mattioli >>>

La Misericordia di Bibbiena in pellegrinaggio verso la Verna >>>

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: il sentiero 225 del Monte Penna sarà regolamentato >>>

Il dottor Ettore Caterino è il nuovo direttore di Start dell’Istituto di Agazzi >>>