Impianto solare termico: quando la componentistica fa la differenza

L’importanza della componentistica di qualità
L’uso etico e ottimizzato delle risorse è al centro di tutte le policy legate alla sostenibilità, a fronte del coinvolgimento di tutti gli attori della società: aziende, cittadini e istituzioni.
Tra le fonti rinnovabili più apprezzate c’è il sole: il Belpaese, grazie a un clima particolarmente favorevole, detiene un ampio potenziale nella produzione di energia solare, non sempre pienamente sfruttato.
A fare la differenza, tanto in termini di performance quanto di sostenibilità, sono gli standard tecnologici. Qualcosa che vale in particolar modo quando si parla del cosiddetto solare termico, volto alla produzione di acqua calda sanitaria e impiegato inoltre come supporto per il riscaldamento domestico.
All’interno degli impianti di tale tipologia, i gruppi di circolazione per circuito solare naturale svolgono un ruolo cruciale nel garantire una corretta circolazione del liquido termovettore sfruttando il principio della convezione termica. Si tratta di unità comprensive, in genere, di valvole e gruppi di sicurezza, utili a garantire un funzionamento pienamente affidabile ed efficiente del sistema.
Tra le aziende leader nel settore della produzione di tali componenti ce n'è anche una italiana. Il suo nome è Novasfer ed è presente dal 1980. Rappresenta un’eccellenza nella realizzazione della componentistica per gli impianti di riscaldamento, condizionamento e idrosanitari, a fronte di una qualità certificata e nel segno del made in Italy.
Impianto solare termico: alcune cose da sapere
L’impianto solare termico è spesso confuso con il fotovoltaico. Per capire in cosa consiste con più esattezza occorre focalizzarsi sul significato dell’espressione “solare termico”:
● solare: sottintende l’uso di una fonte rinnovabile quale l’energia naturalmente prodotta dal sole;
● termico: fa riferimento alla produzione dell’acqua calda e, parzialmente, al riscaldamento degli spazi.
Alla base del suo funzionamento c’è l’impiego di pannelli solari termici, detti anche collettori solari. Essi assorbono il calore irradiato dal sole, convertendolo in energia termica tramite l’azione di un liquido termovettore.
Cosa fa, esattamente, il liquido termovettore? Si occupa di indirizzare il calore verso un serbatoio al cui interno c’è l’acqua impiegata per fini sanitari/di riscaldamento.
Solare termico e fotovoltaico sono la stessa cosa?
No: solare termico e fotovoltaico, pur avvalendosi entrambi di pannelli solari, sono tecnologie con caratteristiche diverse. Ecco in cosa differiscono:
● i pannelli fotovoltaici producono solo energia elettrica e non anche acqua calda, cosa che invece fanno quelli termici;
● gli impianti fotovoltaici sono prodotti principalmente in silicio; quelli termici si avvalgono soprattutto di un metallo (che può essere alluminio, acciaio o rame);
● l’efficienza raggiunta dal solare termico è superiore a quella del fotovoltaico: si assesta intorno all’80% contro un massimo del 25%.
Gli impianti solari termici sono, come si può vedere, particolarmente vantaggiosi. Questo a patto di impiegare componenti tecnologiche all’avanguardia, in grado di ottimizzarne gli standard di efficientamento e risparmio energetico.
L’importanza della componentistica di qualità
La resa di un impianto solare termico dipende in larga misura dalla qualità dei suoi componenti. A rappresentare il fulcro del sistema, insieme al liquido termovettore, sono i gruppi di circolazione: è indispensabile che risultino affidabili.
Si può affermare la stessa cosa per le valvole certificate e i sistemi di sicurezza, che devono essere a norma.
Investire in componentistica professionale altamente performante significa garantire prestazioni durature, minori costi di manutenzione e un reale contributo alla sostenibilità ambientale nel lungo periodo. È perciò qualcosa in grado di fare la differenza sotto tutti i punti di vista.

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