Si riaprono le porte delle Pievi di Santa Maria Maddalena e di Sant’Apollinare

Un’occasione per chi non ha mai visitato questi piccoli gioielli nel comune di Capolona
Da domenica 6 aprile dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e si riaprono le porte delle Pievi nel territorio di Capolona, la Pieve di Santa Maria Maddalena a Pieve a Sietina e la Pieve di Sant’Apollinare sarà un’occasione da non lasciarsi sfuggire per chi non ha mai visitato questi due piccoli gioielli che si trovano sulla via delle Pievi a pochissimi chilometri da Arezzo.
La Pieve romanica di di Santa Maria Maddalena, a Pieve a Sietina è ad un passo di passerella sull’Arno da Giovi, il FAI l’ha inserita tra i “ luoghi del Cuore” da proteggere, come luogo italiano da non dimenticare. Pieve a Sietina è un esempio pressoché unico ed integro di architettura romanica a qualche chilometro da Arezzo, vicinissima al tratto di Arno di cui Dante scrisse “torce il muso agli Aretini”. Dedicata a Santa Maria Maddalena è ricca di affreschi ed è segnalata nella Guida Rossa del Touring Club Italiano.
La Pieve del santo di Ponina dedicata a Sant’Apollinare, chiamato semplicemente “il Santo” dai bizantini, è una preziosa Pieve costruita dal vescovo ravennate Adalberto che fece edificare al Pionta di Arezzo un tempio in onore di San Donato. Al suo interno una bella Crocefissione del XII secolo ritrovata durante l’ultimo restauro ad opera della Sovrintendenza di Arezzo.
Mario Francesconi Sindaco di Capolona: ogni apertura della Pievi, che curiamo come Amministrazione Comunale, lo scorso anno è stato un successo di pubblico. Quest’anno dopo il borgo riqualificato del Santo, posto sulla collina di Capolona, abbiamo pensato di aprire anche la Pieve di San’Apollinare. Queste sono aperture sono importanti per promuovere il territorio perché nei nostri luoghi, ma anche ad Arezzo e dintori, ci sono tanti turisti che vogliono esplorare luoghi ricchi di storia, arte, fuori dai soliti itinerari“
L’Amministrazione comunale di Capolona, che ha scelto di investire molto su un turismo di qualità e un turismo lento, propone un portale “Discover Capolona” con interessanti percorsi a piedi o in bicicletta legandosi anche alla Fondazione Arezzo In Tour .
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