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Corsi di nuovo gratuiti per giovani con disabilità offerti dal Comune di Bibbiena

L'assessore Frenos: "Si tratta di un progetto molto apprezzato che porta grande benefici"

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Considerato i positivi riscontri degli anni precedenti, come amministrazione abbiamo deciso di riproporre i corsi individuali di educazione motoria in piscina per giovani con disabilità e ne siamo orgogliosi. Si tratta di un progetto molto apprezzato che porta grande benefici”, con queste parole l’Assessore al sociale Francesco Frenos parla del progetto, arrivato al suo secondo anno, e dedicato ai ragazzi e ragazze con disabilità che possono aderire sia tramite avviso che tramite le scuole.

Gli interessati possono comunicare, anche telefonicamente, la loro adesione

all’Ufficio comunale Servizi Sociali, entro e non oltre il giorno di sabato 15 febbraio 2025 (0575 – 530662).

Le ore a disposizione di ciascun utente verranno stabilite in un secondo momento sulla base del numero delle richieste pervenute.

Al termine delle iscrizioni, sarà stampato per ogni utente un tesserino con il numero delle ore assegnate e sarà data apposita comunicazione all’Associazione Bibbiena Nuoto.

Frenos conclude: “L’iniziativa azione è estremamente importante poiché va a dare risposte concrete a bisogni concreti sulla salute fisica, ma anche sul benessere psicologico di molte persone. Lo scorso anno hanno usufruito di questo servizio completamente gratuito, ben 17 tra ragazzi e ragazze, 10 aderenti all’avviso e 7 provenienti dalla scuola media”.

Il comune di Bibbiena, tramite i servizi sociali, in sostanza paga gli istruttori che poi nella piscina comunale, faranno i corsi individuali a questi ragazzi che avranno aderito al progetto.

Il percorso di iniziativa comunale si inserisce felicemente in un calendario per organizzato che vede nella piscina di Bibbiena un centro dedicato anche alle persone con disabilità dove, da tempo si organizzano altre iniziative di interesse come la TMA.

L’Assessore al sociale Francesco Frenos spiega: “Si tratta di un altro grande progetto dedicato ai bambini con disturbi della comunicazione e autismo, ma anche agli ospiti del centro diurno. In particolare la TMA è una terapia che, usando l'acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, capace di spingere il soggetto con disturbi della comunicazione e autismo a una relazione significativa, permette di entrare in contatto con bambini che presentano difficoltà sociali. In questo progetto siamo partner ma il senso non cambia: collaborazione tra comune e associazioni per offrire anche sul nostro territorio dei progetti di dedicati che portano benessere e influiscono positivamente sull’inclusione”.

Redazione
© Riproduzione riservata
04/02/2025 08:09:36


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