Notizie dal Mondo Economia

Coronavirus, l’allarme di Spence: “Niente sarà più come prima”

«Prima di tutto il 2021 sarà difficile intravedere la ripresa per l’economia mondiale»

Print Friendly and PDF

«L’economia globale non tornerà ad una parvenza di normalità almeno fino a tutto il 2021. E quando lo farà, non dobbiamo aspettarci di rivivere la normalità a cui eravamo abituati prima della pandemia». Non è incoraggiante, la previsione del premio Nobel Michael Spence, ma è realistica: «I governi devono capire una cosa: a questo punto la performance dell’economia non è più una funzione esclusiva delle loro decisioni, della politica monetaria, o di quella fiscale. La gente non tornerà a lavorare, viaggiare, mangiare al ristorante, mandare i figli a scuola, solo perché glielo dice il potere esecutivo. Lo farà sulla base del proprio giudizio, soltanto se si sentirà sicura. Perciò è fondamentale lavorare bene sulla gestione del virus, perché è la condizione irrinunciabile per la ripresa».

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
01/08/2020 06:35:51


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Economia

Germania: crollo storico Pil, -10,1% nel secondo trimestre. Disoccupazione al 6,3% >>>

Vertice Ue, raggiunto l’accordo sul Recovery Fund: all'Italia 209 miliardi >>>

Apple e Irlanda battono l'Ue: illegittimo il pagamento di 13 miliardi di imposte arretrate >>>

Coronavirus: il piano del governo britannico vale oltre 33 miliardi >>>

L’Europa fa la voce grossa con gli Usa sulle tariffe >>>

Londra, 600 milioni di sterline per comprare Wembley >>>

Fallisce il più grande proprietario dei Pizza Hut travolto dal coronavirus >>>

Fallimento Wirecard, da Sisalpay venti milioni per tutelare i conti dei clienti >>>

Anche per Starbucks niente più pubblicità sui social network >>>

La Coca Cola ritira la propria pubblicità dai social >>>