Opinionisti Il Direttore Davide Gambacci

Il saldo: tradizione, nebbia e splendore

Ghiotta occasione per gli affari, ma occhi sempre aperti

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Oramai da qualche giorno è iniziata la corsa ai saldi invernali: varia la data in base alla Regione italiana, seppure rimane in maniera omogenea l’attesa. Se l’abbigliamento e il calzaturiero sono i due settori nei quali durante il periodo natalizio è stata registrata una leggera flessione, subito si riprendono durante il saldo. Una spesa media che varia tra le 120 e le 150 euro secondo le stime delle associazioni di categoria del commercio. Saldo invernale che, generalmente, tira molto di più rispetto a quello estivo. Ma c’è sempre una sorta di vademecum dove rispecchiarsi, sia da parte dell’esercente che dell’acquirente. L’attenzione deve essere massima, quindi, onde evitare di inciampare nelle fregature; capita, infatti, di veder esposti capi di abbigliamento magari di stagioni passate oppure prezzi nei cartellini che non sempre si rispecchiano in quella che è poi la realtà. Casi che capitano, ma non è intenzione sicuramente puntare il dito su qualcuno in particolare. Il saldo resta pur sempre una ghiotta occasione dove poter fare un affare concreto; diffidate, però, da sconti troppi elevanti già dai primi giorni. Solitamente, questa dovrebbe essere la prassi, si parte da un 30 per cento circa per salire fino al 50 dopo alcune settimane e terminare con punte al 70 quando nelle vetrine sono già esposte le nuove collezioni. In questi casi, però, si ripropone sempre la solita domanda; ovvero, è giusta come data quella a ridosso dell’epifania come inizio del periodo dei saldi oppure sarebbe opportuno individuarne uno più distante e magari unificata in tutto lo stivale? Le strade qua si dividono con pareri discordanti. Il saldo è comunque il saldo; un fascino del tutto particolare.

Redazione
© Riproduzione riservata
07/01/2019 09:45:05

Il Direttore Davide Gambacci

Si avvicina al giornalismo giovanissimo e ne rimane affascinato. Dal 2009 è iscritto all’ordine dei giornalisti della Toscana dopo aver fatto esperienza in alcune testate locali. Nel 2010 diventa direttore del quotidiano online Saturno Notizie e inviato fisso del quotidiano Corriere di Arezzo. Nel 2011 é stato nominato anche direttore responsabile del periodico l’Eco del Tevere e vice direttore di Saturno Web Tv. Ideatore e regista di numerosi programmi televisivi, dove da il meglio di se dietro la telecamera. Inchieste e cronaca i campi di particolare competenza professionale. Ricopre anche il ruolo di addetto stampa per alcune associazioni e Enti.


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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