"Abbassiamo il livello della diga di Montedoglio: la sicurezza prima di tutto"

Le parole di Gianluca Cirignoni, portavoce del comitato E45 punto 2, dopo lo sciame sismico
“Prima di tutto la sicurezza, ancor prima di pensare a portare l’acqua al lago Trasimeno”. Alza la voce Gianluca Cirignoni del comitato E45 punto 2, realtà che si occupa di monitorate le principali infrastrutture che insistono in Valtiberina, all’indomani dello sciame sismico che sta interessando da alcuni giorni i Comuni di Anghiari e di Sansepolcro. Il riferimento è a Montedoglio. “Proprio per questioni di sicurezza, seppure il collaudo sia stato completato a settembre, non sarebbe male se per precauzione abbassassero il livello della diga di Montedoglio: voglio ricordare che Montedoglio è stato costruito proprio sopra la faglia sismica Altotiberina e – tra l’altro - nello studio ufficiale prodotto da ISPRA (Istituto Superiore della Repubblica Italiana sulla Sismicità) compare anche l’invaso di Montedoglio. A mio avviso, ma con questo non vuol dire affatto fare allarmismo, chiedere sicurezza è un diritto sacrosanto”. Intanto a cavallo tra i Comuni di Anghiari e di Sansepolcro lo sciame sismico è ancora in corso, diverse le scosse anche negli ultimi giorni seppure nessuna ha superato la magnitudo 2.0.

Commenta per primo.