Casa Riformista – Italia Viva da Perugia la proposta per un centrosinistra unito

Casa Riformista vuole essere uno spazio aperto, presente nei territori
Un centrosinistra unito, capace di ritrovare una visione comune e di costruire un programma condiviso, nel quale la cultura riformista possa avere un ruolo riconosciuto. È questo il messaggio emerso dall’assemblea regionale di Casa Riformista–Italia Viva, che si è svolta a Perugia con la partecipazione dell’on. Maria Elena Boschi. Nell’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria il 6 novembre, Boschi ha toccato due questioni importanti. La prima riguarda le alleanze: il centrosinistra deve ritrovare la capacità di stare insieme, senza escludere nessuno e senza mettere veti. La componente riformista deve poter portare il proprio contributo, con le proprie idee e la propria identità. Come ha ricordato Boschi, «servono voti, non veti». Il secondo tema riguarda più da vicino l’Umbria. Boschi ha confermato il sostegno alla presidente Stefania Proietti e la volontà di lavorare insieme alle altre forze della coalizione, avanzando proposte concrete. Tra le priorità ci sono il fisco e la competitività delle imprese. Le famiglie e le aziende umbre stanno affrontando difficoltà crescenti, aggravate dalle scelte della politica economica del Governo nazionale di centrodestra. Per questo occorre lavorare a livello regionale per contenere il peso di Irpef e Irap e dare un po’ di respiro a chi lavora, produce e manda avanti una famiglia. Per le imprese umbre servono inoltre più strumenti per aprirsi ai mercati internazionali, investire nell’innovazione e migliorare i collegamenti. Nel corso dell’assemblea, il commissario regionale Fabio Paparelli ha illustrato le priorità di Casa Riformista per l’Umbria. L’obiettivo è contribuire con idee e proposte al lavoro della coalizione, partendo dai problemi concreti della nostra regione. Al centro ci sono lo sviluppo economico e la coesione sociale: alleggerire il carico fiscale regionale, dare maggiore attenzione al ceto medio e alle famiglie, sostenere gli anziani e creare nuove opportunità per i giovani, anche attraverso un rapporto più stretto tra scuola e imprese. In sanità occorre rafforzare i servizi sul territorio e l’assistenza domiciliare, ridurre le liste d’attesa e portare avanti gli investimenti per il nuovo ospedale di Terni. Altrettanto importanti sono la sicurezza, da affrontare anche attraverso la prevenzione e la riqualificazione urbana, il sostegno all’innovazione e alla formazione per creare lavoro qualificato e una gestione più sostenibile dei rifiuti, puntando sull’economia circolare e sul progressivo superamento delle discariche. Sono temi diversi, ma legati da un’unica idea: migliorare concretamente la qualità della vita delle persone e creare condizioni migliori per chi vive e lavora in Umbria. Per portare avanti questo lavoro e mantenere un rapporto diretto con i territori, Casa Riformista si è organizzata con una rete di riferimenti regionali e locali. In questo percorso si inserisce anche il coordinamento provinciale di Perugia, affidato a Marco Locchi. Il nostro impegno sarà quello di coinvolgere amministratori, associazioni, imprese e cittadini. Vogliamo aprire uno spazio di confronto nel quale ciascuno possa portare idee, esperienze e competenze. Per questo rivolgiamo un invito a tutte le persone che si riconoscono nella cultura riformista: partecipare e dare il proprio contributo, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.
Casa Riformista vuole essere uno spazio aperto, presente nei territori e capace di trasformare le idee in proposte concrete.
È da qui che intendiamo partire.
Marco Locchi Coordinatore Provinciale di Perugia Casa Riformista - Italia Viva

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