Slow Food Alta Umbria al 46° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato

A Città di Castello un viaggio tra i sapori e le tradizioni dei territori italiani
La biodiversità alimentare, la tutela delle produzioni tradizionali e il valore delle comunità che custodiscono saperi e sapori antichi saranno al centro della presenza di Slow Food Alta Umbria al 46° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello in programma dal 31 ottobre al 15 novembre. La condotta presenterà alla manifestazione un percorso di conoscenza, incontri e degustazioni dedicato ai Presìdi Slow Food dell'Umbria, della Toscana, dell'Abruzzo, del Lazio, del Veneto e delle Marche, affiancati da produttori del territorio e da realtà locali emergenti. Sarà un viaggio tra territori e tradizioni differenti, accomunati dall'impegno per la salvaguardia della biodiversità, la valorizzazione dei produttori e la difesa di un modello alimentare rispettoso dell'ambiente e delle persone. I Presìdi Slow Food rappresentano un patrimonio di varietà locali, razze autoctone, tecniche di produzione tradizionali e conoscenze che rischiano di scomparire. Sostenerli significa tutelare non soltanto prodotti di qualità, ma anche paesaggi, economie locali e identità culturali. Attraverso degustazioni, incontri con i produttori, approfondimenti e momenti conviviali, Slow Food Alta Umbria vuole invitare il pubblico a scoprire ciò che si cela dietro ogni alimento: il lavoro delle persone, la storia di un territorio e la responsabilità di custodire una ricchezza che appartiene a tutti. “Il tartufo bianco pregiato e la chiocciola, simbolo di Slow Food – precisano gli organizzatori - condividono una caratteristica fondamentale: la lentezza, intesa non come attesa passiva, ma come rispetto dei tempi della natura. Il tartufo cresce seguendo ritmi che non possono essere forzati, legati all'alternarsi delle stagioni, alle condizioni del suolo e all'equilibrio dell'ecosistema forestale. La sua presenza è strettamente connessa alla salute del bosco, alle relazioni tra gli alberi, il terreno e i microrganismi. Per questo può essere considerato una sorta di sentinella del bosco: un tesoro nascosto che ci ricorda quanto sia importante custodire gli ambienti naturali dai quali dipende la sua esistenza.” IL programma. SABATO 31 OTTOBRE – ORE 15.00 - I sapori dei Presìdi Slow Food: Umbria, Toscana e Abruzzo. Il programma si aprirà con una degustazione dedicata ai Presìdi Slow Food di Umbria, Toscana e Abruzzo. Un'occasione per conoscere prodotti che raccontano storie di territori, comunità e tradizioni, attraverso un percorso sensoriale che mette al centro la qualità delle materie prime e il valore delle produzioni artigianali. DOMENICA 1 NOVEMBRE – ORE 11.30 - Biodiversità da assaggiare: i Presìdi Slow Food di Umbria, Toscana e Abruzzo. Il secondo appuntamento sarà dedicato nuovamente ai Presìdi Slow Food di Umbria, Toscana e Abruzzo, con una degustazione pensata per avvicinare il pubblico alla ricchezza delle produzioni tradizionali e alle storie dei loro protagonisti. Saranno presenti anche alcuni produttori del Mercato della Terra di Umbertide, espressione di una rete che promuove la filiera corta, la qualità e il rapporto diretto tra chi produce e chi acquista consapevolmente. Protagonisti degli abbinamenti saranno la birra del Birrificio Fortebraccio, il miele di Tommaso Burzigotti, lo zafferano di Opera lo Zafferano e i formaggi a latte crudo delle Terre di Quarantotti. Un incontro tra birra artigianale, miele, zafferano e formaggi, nel quale le caratteristiche di ciascun prodotto contribuiranno a raccontare la varietà e la ricchezza del patrimonio gastronomico locale. “La partecipazione di Slow Food Alta Umbria al 46° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato – hanno dichiarato precisano l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri ed il presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari - si inserisce in un impegno più ampio per la difesa della biodiversità alimentare e per la costruzione di un sistema del cibo più sostenibile, equo e inclusivo. I Presìdi, i produttori, gli assaggiatori, le scuole e le realtà emergenti saranno protagonisti di un programma che vuole trasformare la degustazione in un'occasione di conoscenza e consapevolezza. Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento: tel. 075- 8529254 – 8554922.

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