Notizie Nazionali Politica

La Toscana rinnoverà la Piramide alimentare

Ars coordina il percorso per aggiornare le indicazioni nutrizionali

Print Friendly and PDF

L’alimentazione ha un impatto diretto sulla salute delle persone. Le scelte quotidiane a tavola contribuiscono al benessere e alla prevenzione delle malattie croniche e su quelle scelte si può intervenire. Gli addetti ai lavori le chiamano “determinanti modificabili”, che influiscono sulla salute dei singoli e sui bisogni di salute a cui i sistemi sanitari sono chiamati a rispondere. In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, l’Agenzia regionale di sanità della Toscana annuncia l’avvio della revisione della Piramide alimentare toscana (Pat), lo strumento che dal 2013 promuove abitudini salutari valorizzando i prodotti e le tradizioni culinarie regionali. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di novembre.

“La dieta mediterranea è un modello nutrizionale e uno stile di vita riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Partiamo dunque già da un’ottima base, con evidenti benefici per la salute – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Sbagliare a tavola però è sempre possibile, confusi magari da luoghi comuni ed errate considerazioni”. “La piramide alimentare – spiega - è un vademecum chiaro ed efficace che si propone di dare suggerimenti concreti ai cittadini quando sono a tavola, oltre a valorizzare le produzioni della nostra terra, le filiere corte e i prodotti di stagione. Ars ci offre anche spunti ed analisi interessanti su come i toscani mangiano e dunque sulle buone pratiche da sostenere e le cattive abitudini eventualmente da contrastare e prevenire”.

“La revisione della Pat è un’occasione per aggiornare uno strumento che mette in relazione l’evoluzione delle conoscenze scientifiche sulla nutrizione con la tradizione agroalimentare della nostra regione – afferma Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’ARS e responsabile del progetto –. Vogliamo offrire ai cittadini indicazioni chiare e concrete per le scelte quotidiane, aiutandoli a comprendere non solo quali alimenti scegliere, ma anche con quale frequenza consumarli”.

“Con l’aggiornamento della Pat vogliamo fare prevenzione e promuovere la salute, ma anche valorizzare le produzioni, le tradizioni e l’identità dei nostri territori – dichiara Giovanni Grasso, commissario straordinario di Ars Toscana –. Ars coordinerà un percorso scientifico autorevole e multidisciplinare che consegnerà ai cittadini uno strumento moderno, aggiornato e realmente utile per le scelte alimentari quotidiane. Un ringraziamento particolare va al gruppo di ricercatori e a tutto lo staff di Ars Toscana, che con competenza e impegno stanno rendendo possibile questo importante lavoro”.

La qualità dei prodotti incontra la salute: il valore di una guida

La Toscana dispone di un patrimonio agroalimentare ricco e di qualità. Olio extravergine di oliva, cereali, legumi, ortaggi, frutta, pesce, carni, formaggi e specialità locali raccontano la storia del territorio e delle comunità che li producono. Le ricette della tradizione valorizzano questi ingredienti e offrono molte possibilità per comporre pasti vari ed equilibrati.

La Piramide alimentare toscana mette questo patrimonio al servizio della promozione della salute. Accanto alla qualità, all’origine e alla stagionalità dei prodotti, considera le loro caratteristiche nutrizionali e il contributo di ciascun alimento a una dieta salutare. Su queste basi vengono definiti il posizionamento degli alimenti nella Piramide e le frequenze di consumo consigliate, per aiutare i cittadini a coniugare tradizione e salute nelle proprie scelte quotidiane.

Come mangiano i toscani

I dati Istat analizzati dall’Ars descrivono le abitudini alimentari della popolazione toscana dai tre anni di età in su e ne mostrano l’evoluzione nel tempo.

Pane, pasta e riso continuano a occupare un posto centrale: nel 2024 il 76,8% dei toscani dichiara di consumarli almeno una volta al giorno. I legumi, protagonisti di numerose ricette regionali, sono consumati qualche volta alla settimana dal 50,9% della popolazione, rispetto al 46,2% del 2006.

Le carni bianche compaiono almeno qualche volta alla settimana nell’alimentazione dell’84,9% dei toscani, mentre il 53,2% dichiara di consumare pesce con questa frequenza. Per la carne bovina, la quota è scesa invece dal 72,5% del 2006 al 55,7% del 2024.

Anche frutta e verdura fanno parte dell’alimentazione quotidiana: nel 2024 il 67,3% dei toscani ne dichiara una o due porzioni al giorno e il 3,5% almeno cinque. Il 36,5% riferisce inoltre di aver ridotto nel tempo il consumo di sale.

Questi dati offrono un quadro delle abitudini alimentari della popolazione e una base conoscitiva utile per orientare le attività di educazione alimentare e promozione della salute.

La Piramide traduce le evidenze scientifiche in indicazioni quotidiane

Nella versione del 2013, la Piramide alimentare toscana è articolata in sei livelli e comprende 70 prodotti alimentari, 65 dei quali appartenenti alla tradizione toscana. La sua particolarità è integrare gli alimenti del territorio in un modello alimentare fondato sulle evidenze scientifiche.

La posizione dei prodotti nella Piramide indica la frequenza con cui è consigliabile consumarli: alla base si trovano quelli da privilegiare più spesso, mentre salendo verso il vertice le frequenze raccomandate diventano più contenute. Le indicazioni tengono conto delle caratteristiche degli alimenti e del loro ruolo complessivo in una dieta salutare.

Insieme alle porzioni e alla varietà, la frequenza di consumo è un elemento importante per costruire un’alimentazione equilibrata. Il beneficio per la salute dipende infatti dal modello alimentare nel suo complesso, dalle quantità e dalle combinazioni degli alimenti, oltre che dalle caratteristiche dei singoli prodotti.

La Pat rende queste conoscenze più accessibili a cittadini, famiglie, scuole e operatori sanitari. Attraverso alimenti riconoscibili e vicini alla popolazione, offre un supporto alla promozione di abitudini alimentari equilibrate e alla prevenzione delle malattie croniche.

Al via la revisione della Pat: il gruppo di lavoro tecnico-scientifico

A oltre dieci anni dalla precedente versione, la revisione punta ad aggiornare le indicazioni della piramide alimentare sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche e delle raccomandazioni nazionali e internazionali, conservandone la riconoscibilità e il legame con il territorio.

Il lavoro è affidato a un Tavolo tecnico-scientifico regionale, coordinato dall’Agenzia regionale di sanità e costituito con decreto del Commissario Ars n. 36 del 6 ottobre 2026.

Il tavolo riunisce competenze in epidemiologia, nutrizione, medicina, scienze agrarie e tecnologie alimentari. Ne fanno parte rappresentanti dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana, della Regione Toscana – Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale, delle Università degli studi di Firenze, Pisa e Siena, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete oncologica (Ispro) e dell’Accademia dei Georgofili.

Il tavolo ridefinirà la collocazione degli alimenti nella piramide e le relative frequenze di consumo consigliate, tenendo conto delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti e del loro rapporto con la salute

Redazione
© Riproduzione riservata
16/10/2026 19:29:25


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Politica

Umbria: la presidente Proietti riceve il nuovo prefetto di Perugia Paolo Canaparo >>>

Ecco la carta d’identità di salute dei comuni toscani, una per ciascuno >>>

In arrivo 106 milioni di euro dallo Stato per la Regione Toscana >>>

Giornate FAI d’Autunno, 30 luoghi da scoprire in Toscana >>>

La presidente della Regione Umbria incontra la vice capo dell’Ambasciata Usa Marta Costanzo Youth >>>

Lavoro: una legge toscana sulle crisi aziendali >>>

Funghi, Toscana conferma le agevolazioni per la raccolta nei territori montani >>>

Umbria Turismo: “200 milioni generati dalle presenze degli stranieri nei primi 8 mesi del 2026" >>>

Terremoto del 1997 in Umbria: Ricordare le vittime e la responsabilità di proteggere le comunità >>>

Giani Toscana: “Difesa del suolo prioritaria nella programmazione delle opere pubbliche” >>>