Rubrica Lettere alla Redazione
Energia rinnovabile e comunità energetiche: un progetto fermo da un anno e mezzo

La denuncia di Vata Alex, legale rappresentante della Perfect Renovation
Un progetto nato con l’obiettivo di puntare sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili rischia di trasformarsi in un pesante danno economico. A denunciare la situazione è Vata Alex, legale rappresentante della Perfect Renovation, che da circa un anno e mezzo è alle prese con una pratica relativa alla connessione e all’aumento della potenza richiesta alla rete.
L’azienda, in linea con le attuali politiche di efficientamento energetico e sviluppo delle energie rinnovabili, aveva progettato la realizzazione di una comunità energetica, investendo nella realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la propria sede di via Biturgense, Città di Castello.
Il progetto prevedeva inoltre la predisposizione di uno spazio destinato alle colonnine di ricarica per veicoli elettrici aperte al pubblico, con l’obiettivo di mettere a disposizione non soltanto dell’azienda, ma anche della collettività, l’energia prodotta.
Tuttavia, secondo quanto riferito dal legale rappresentante, l’intero progetto sarebbe ormai fermo da circa un anno e mezzo, a causa delle difficoltà riscontrate nella conclusione della pratica con Enel Energia/E-Distribuzione.
«Abbiamo inviato diverse PEC per sollecitare la situazione – spiega Vata Alex – ma le risposte arrivano spesso dopo molto tempo. Ci viene indicato che i lavori saranno completati entro un mese, ma poi arriva un’altra comunicazione che rinvia ulteriormente i tempi».
Un problema che, oltre ai tempi burocratici, sta producendo anche conseguenze economiche concrete per l’azienda.
L’impianto fotovoltaico, infatti, non può essere sfruttato pienamente secondo quanto previsto dal progetto e la società lamenta di aver perso, nel corso di questi mesi, la possibilità di produrre energia, utilizzarla per le proprie necessità e immettere o condividere quella in eccesso.
«Abbiamo sostenuto un investimento importante proprio per andare nella direzione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica – sottolinea Alex – ma da mesi non riusciamo a vedere concretamente i risultati di questo investimento».
A preoccupare ulteriormente l’azienda sono anche i continui ritardi nella gestione della pratica e la difficoltà, riferisce Alex, di ottenere risposte tempestive dagli uffici tecnici competenti.
La richiesta della Perfect Renovation è quindi quella di arrivare rapidamente a una soluzione che consenta di completare gli interventi necessari e rendere finalmente operativo il progetto.
«Crediamo sia arrivato il momento di rendere pubblica questa situazione – conclude Vata Alex – nella speranza che, attraverso l’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi competenti, si possa finalmente sbloccare una pratica che si trascina da troppo tempo».
La vicenda pone così l’attenzione su una questione più ampia: quanto i ritardi nelle procedure di connessione alla rete possano incidere sugli investimenti privati destinati alle energie rinnovabili, soprattutto quando questi progetti nascono con l’obiettivo di favorire non soltanto le imprese, ma anche la diffusione di una maggiore sostenibilità energetica sul territorio.
Geom.Vata Alex
Legale rappresentante della Perfect Renovation

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