Accordo tra comunità e amministrazione: il borgo di Avena torna a vivere

La soddisfazione del sindaco di Poppi, Federico Lorenzoni
Con una cena di Ferragosto, che ha coinvolto più di novanta persone, il piccolo borgo di Avena – un agglomerato di case sulla strada che porta a Moggiona e quindi a Camaldoli - ha festeggiato la riapertura del circolino chiuso da tempo.
Questo è stato possibile grazie all’intervento dell’amministrazione comunale di Poppi che ha concesso in comodato d’uso gratuito la gestione dell’immobile ovvero del centro ricreativo, sociale e culturale di Avena, alla Associazione FC Poppi ASD.
“Una nuova luce si è accesa e questo significa che un piccolo borgo accoglie la sfida del futuro, putando sulla socialità, la cultura. Siamo particolarmente contenti di aver dato un sostegno fattivo a questa piccola e operosa comunità per aver sostenuto la loro voglia di portare valore al presente con varie iniziative”, commenta il Sindaco Federico Lorenzoni.
Le iniziative che verranno attivate nella struttura di proprietà comunale sono molteplici ma parlano una sola lingua, quella della cultura. Ne parla una delle abitanti, l’artista internazionale Sara Lovari: “Grazie a Giuseppini Luca e Giuseppini Angelo il circolino può riprendere il largo e creare momenti di socialità e di vita. Riprendere in mano il circolo significa tante cose, innanzitutto riprendere in mano la vita di questa piccola comunità di mezza collina. Abbiamo così riaperto il bar, una luce sempre accesa che significa vita. Nella parte inferiore dell’immobile verrà allestita la seconda sede del Museo della Radio, la. Prima è quella collocata nel centro storico di Poppi, grazie alla collezione Giovannetti. Nel primo piano abbiamo allestito un centro aggregativo per tutti i cittadini e lì partiranno le varie iniziative come letture, concerti, presentazioni di libri, convegni, laboratori. Dopo il concerto con Naturalmente Pianoforte, abbiamo capito le nostre potenzialità. La festa di Ferragosto è stato il battesimo della ripartenza e con i fondi raccolti acquisteremo un DAE per il paese e gli estintori”.
Durante l’estate l’immobile aprirà dal giovedì alla domenica dalle ore 20,00 alle ore 23,00, ci saranno i pranzi sociali tutte le domeniche nel periodo agosto, oltre alla creazione del museo della radio e lo spazio lettura aperto al pubblico, entro dicembre 2026, verranno organizzati eventi culturali, tornei di carte e presentazione.
“Il centro sarà uno spazio aperto alla comunità, con una zona dedicata alle attività ricreative e una zona culturale, gestita e animata da Sara Lovari e Giovanni Giovannetti. Un luogo che torna a vivere e a creare nuove opportunità di socialità e di convivialità. L’amministrazione è accanto alle piccole comunità di montagna. Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo nuovo inizio e un augurio di una lunga strada insieme”, conclude il Sindaco Lorenzoni.

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