Arezzo: Ora è necessario operare bene sul mercato che chiude il primo settembre

L'opinione di Giorgio Ciofini
Fuori dalla Coppa l'Arezzo ora guarda a Campionato. Il calcio che conta comincia ad Avellino, fra otto giorni, esatti, col calciomercato che impazza. Non e' cosa buona e giusta, ma cosi' è. Ieri e' passato in prestito al Perugia Matteo Cortesi. Arrivato da capitano e stella del Carpi, ad Arezzo non ha avuto la possibilità' di mostrare il suo talento da trequarti, anche perché Bucchi non li vuole. Ora nel Perugia di Gaucci Junior sulle orme del padre, ne avrà facoltà. A Cagliari, contro una squadra di categoria superiore, l'Arezzo non ha sfigurato, anzi dopo un avvio difficile, per lunghi tratti, ha retto il confronto da pari a pari. Purtroppo la contemporanea assenza di Cerri e Cianci, l'ha privato del punto di riferimento in attacco. Mica poco? Dopo Cagliari ora e' necessario operare bene sul mercato, che chiude il primo settembre. Al Partenio però si gioca il prossimo 22 Agosto e occorre rifinire al meglio la squadra in difesa e in attacco. L'ha detto Cutolo in persona. Di dietro' in attesa di Di Bitonto che pare un treno da Reggio Calabria, il nostro direttore ha annunciato un.centrale in grado di irrobustire il reparto arretrato non solo numericamente. Insomma uno importante. Un nome che potrebbe fare al caso, e' Imperiale della Carrarese, mancino come lo vuole Bucchi e amico di Illanes. Staremo a vedere. In attacco, con Ravasio e Cianci in partenza, servono due punte importanti. Un giovane e un esperto. Da Mantova continua a rimbalzare il nome di Mancuso (18 gol nelle ultime due stagioni con i Virgiliani), mentre l'Arezzo non ha mai smentito il proprio interesse per Anghele', gioiellino e fantasista della Juve Under 23. Dopo Cortesi, restano 7/8 giocatori da piazzare. Di arrivi e partenze ne sapremo di più', nella settimana che va ad Avellino. Di sicuro saranno sette giorni di cottimo per il nostro Nello, in attesa del gran finale. Coi botti?

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