Umbertide aderisce alla “Rottamazione Quinquies”

Un’opportunità per i cittadini di regolarizzare i debiti con il Comune
Il Consiglio comunale di Umbertide, nella seduta di giovedì 30 luglio, ha approvato l’adesione alla “Rottamazione Quinquies”, la misura che consentirà ai cittadini di regolarizzare le pendenze nei confronti del Comune relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, pagando esclusivamente gli importi originariamente dovuti, con l’esclusione di interessi e sanzioni.
Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi Fratelli d’Italia, Umbertide per Carizia Sindaco e Lega, mentre hanno espresso voto contrario i gruppi di minoranza Partito Democratico e Corrente.
L’Amministrazione comunale ha così deciso di avvalersi della facoltà prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88, consentendo la definizione agevolata dei debiti tributari e patrimoniali affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.
La misura riguarda i debiti relativi a Imu, Tasi, Tarsu, Ici, Cosap e alle violazioni del Codice della strada, oltre ai carichi riferiti a precedenti rottamazioni decadute per mancato o ritardato pagamento. I contribuenti potranno così sanare la propria posizione corrispondendo integralmente la sola sorte capitale, senza il pagamento delle sanzioni e degli interessi maturati.
Dalle verifiche effettuate dai competenti uffici comunali risultano carichi iscritti per oltre 4 milioni di euro, al netto di sanzioni e interessi. Sebbene sia ancora prematuro stimare con precisione il numero delle adesioni, una prudente previsione ipotizza una partecipazione vicina al 20%, che potrebbe consentire al Comune di incassare circa 900 mila euro, risorse importanti da reinvestire a beneficio della comunità.
L’Assessore con delega ai Tributi Lara Goracci, illustrando il provvedimento in aula, ha evidenziato come la scelta dell’Amministrazione comunale sia finalizzata a offrire un’opportunità concreta ai contribuenti che, a causa di difficoltà personali ed economiche, non hanno potuto adempiere ai propri obblighi tributari, favorendo al tempo stesso il recupero dei crediti dell’ente. La misura, infatti, coniuga attenzione verso i cittadini e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche, mantenendo fermo l’obbligo di versare integralmente gli importi originariamente dovuti.
Per quanto riguarda le modalità di adesione, dal 15 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili, nell’area riservata del proprio sito istituzionale, i dati necessari per individuare i carichi definibili. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 i contribuenti potranno presentare esclusivamente in modalità telematica la domanda di adesione. Entro il 28 febbraio 2027, l’agente della riscossione comunicherà l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo delle singole rate – che non potranno essere inferiori a 100 euro – e le relative scadenze. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo a partire dalla stessa data; in caso di rateizzazione sarà applicato un interesse del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.

Commenta per primo.