Sansepolcro guarda già alle prossime elezioni amministrative

Chi sfiderà l'attuale sindaco, pronto al mandato bis, alla prossima tornata elettorale?
In questa calda estate del 2026, come non accadeva forse da decenni, stiamo notando che a Sansepolcro si cerca di pianificare le prossime elezioni amministrative con largo anticipo (si dovrebbe votare a maggio 2027). Forse si è capito che “inventarsi” liste e candidati negli ultimi due, tre mesi dalle urne, spesso porta a governare la città con molta fatica.
Cercheremo, dopo aver notato diversi movimenti e ascoltato quelle persone che conoscono bene la città, di fare il punto della situazione attuale, anche se sappiamo che in politica può cambiare tutto dall’oggi al domani.
Nel centrodestra c’è stata la comunicazione che l’attuale sindaco, Fabrizio Innocenti è pronto per candidarsi al secondo mandato e riuscire ad invertire il trend che negli ultimi 20 anni nessuno è riuscito a fare il bis, nonostante TUTTI i suoi predecessori ci abbiano provato. Nel caso di un “passo indietro” di Innocenti le figure più rappresentative di questo schieramento sono Riccardo Marzi e Laura Chieli. Ovviamente non è passata inosservata la recente nomina ad assessore del Dott. Giuliano Checcaglini, dove nella passata tornata elettorale il suo nome era tra i più gettonati come candidato sindaco del centrosinistra.
Nel centrosinistra la situazione è molto più complessa, anche per le varie “spaccature” all’interno del principale partito di riferimento il Pd, che guida il “campo largo”. I nomi che girano con maggiore insistenza sono quello dell’ex sindaco Mauro Cornioli (ma che trova un muro in una parte del Pd), il suo attuale leader Andrea Laurenzi e Chiara Andreini. Ma una parte della coalizione sta lavorando a nomi non riconducibili ai partiti ma alla società civile, per cercare di “catturare” quella parte di elettorato che non voterebbe mai personaggi espressi dai partiti. Sono due i nomi di cui si parla in città con maggiore frequenza, quello dell’architetto David Gori e del professore Andrea Franceschetti, con un passato politico a Pieve Santo Stefano.
Ora è tempo di vacanze e i “lavori” riprenderanno a settembre, ma quello che si augurano i cittadini è che in futuro chiunque vada a Palazzo delle Laudi, nel ruolo di sindaco, assessore o consigliere comunale di maggioranza o opposizione, ci vada per amore verso questa città e non per cercare “vendette” verso qualcuno, che siano persone, associazioni o aziende, come è successo negli ultimi anni, da parte di alcuni esponenti politici. Il Borgo sta risorgendo nella parte urbanistica, ora lo deve fare anche nella sicurezza, cultura e nel rispetto delle regole, il problema delle soste selvagge sta diventando non più accettabile.

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