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Pinacoteca comunale Città di Castello: arriva un finanziamento da 650 mila euro

Consolidamento, messa in sicurezza della copertura e inserimento delle linee vita

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Pinacoteca comunale: 650 mila euro per il consolidamento, messa in sicurezza della copertura e inserimento delle linee vita, di cui 520mila euro di contributo regionale, FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027) e 130mila euro di cofinanziamento comunale. Anche Città di Castello con il secondo museo dell’Umbria è rientrato a far parte dei comuni beneficiari, degli interventi e dei contributi assegnati per un importo totale di 5 milioni di euro nell’ambito del "programma regionale di interventi di adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale di luoghi e spazi del patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico di appartenenza pubblica", come annunciato dal vicepresidente della Regione Umbria con delega ai fondi comunitari, patrimonio e cultura, Tommaso Bori, e dall’assessora al Turismo e alla Riqualificazione dei centri storici, Simona Meloni. L’intervento di progetto realizzato dal settore patrimonio e lavori pubblici del comune, riguarda il consolidamento e la messa in sicurezza della struttura di copertura. In particolare, si prevede la sostituzione puntuale di alcuni elementi lignei, la cui sezione attuale, risulta non adatta a sopportare il peso di copertura. Verrà quindi inserito un cordolo costituito da un ferro piatto, atto a consolidare l’intera struttura di copertura. Quest’operazione verrà realizzata senza prevedere lo smontaggio della gronda esistente, che da rilievo architettonico e fotografico, risulta in buone condizioni. Inoltre, verranno anche implementati i camminamenti esistenti, al fine di rendere ispezionabile quanto più possibile la superficie del sottotetto. È prevista quindi la ripulitura della gronda e della porzione di facciata del sottogronda, attraverso lavatura e sgrassaggio a spugna o spazzolatura, mediante l’impiego di sapone vegetale liquido concentrato completamente biodegradabile, privo di sostanze di origine petrolchimica. Le superfici, verranno poi protette mediante spalmatura di idoneo prodotto impregnante protettivo ed impermeabilizzante.  Al fine della salvaguardia delle opere d’arte e dei beni presenti nei locali del sottotetto ne è previsto lo spostamento e la delocalizzazione grazie a ditta specializzata e competente. Dato l’elevato pregio artistico del complesso architettonico e della facciata a graffiti e dal momento che le lavorazioni previste da progetto implicano l’utilizzo di ponteggi su tutto il perimetro del Palazzo, il gruppo di progettazione si è avvalso dell’assistenza della restauratrice Dott.ssa Laura Zamperoni che ha redatto un’apposita relazione tecnica sulla storia, la tecnica di lavorazione e i materiali e lo stato di conservazione riguardanti la facciata “vasariana”. Detta analisi servirà come guida al posizionamento e all’ancoraggio dei ponteggi. Questi saranno vincolati alla facciata nelle aree dove il graffito non è presente, come ad esempio, all’interno dei medaglioni, in corrispondenza delle aperture delle finestre, in prossimità dell’estradosso del marcapiano lapideo che suddivide le varie fasce decorative, ecc. Sarà prevista la messa in sicurezza delle aree più degradate della facciata stessa. È previsto l’inserimento di un sistema di linee vita; gli ancoraggi strutturali delle linee vita di tipo C, posti sul colmo della copertura, saranno in colore marrone testa di moro sì da impattare minimamente e il cavo sarà posto alla minima distanza possibile dal colmo. Gli ancoraggi puntuali e di deviazione del tipo A saranno del tipo flessibile e disposti sottocoppo e quindi praticamente invisibili. Il sindaco Luca Secondi e gli assessori ai Lavori Pubblici, alla Cultura e Patrimonio Riccardo Carletti e Michela Botteghi hanno dichiarato “profonda soddisfazione per l'ulteriore investimento che la amministrazione comunale è riuscita a ottenere anche grazie ad un importante cofinanziamento di 130.000 euro un contributo di oltre 600.000 euro per il consolidamento, messa in sicurezza della copertura e inserimento delle linee vita di palazzo vitelli alla cannoniera sede della pinacoteca comunale. Tutto questo conferma e rafforza la politica di investimento all'interno del centro storico nella valorizzazione dei grandi immobili che lo rappresentano anche in un momento molto favorevole per la nostra pinacoteca comunale che ha visto il recente ritorno dello Stendardo della Santissima Santità di Raffaello dopo il prestigioso viaggio in America e la presenza alla straordinaria mostra al Met di New York che ha registrato la presenza di oltre 600.000 visitatori”.

Redazione
© Riproduzione riservata
18/07/2026 13:47:28


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