Arezzo: ore frenetiche per la composizione della nuova giunta

Il sindaco Comanducci vuole lanciare un segnale di rapidità e freschezza
Grande lavoro in queste ore per il nuovo sindaco di Arezzo Marcello Comanducci per la composizione della giunta che andrà a guidare la città nei prossimi cinque anni, con l'obiettivo di chiudere la squadra in settimana. C'è voglia di dare un segnale di rapidità e freschezza. Vanno individuate le 4 figure femminili sui 9 membri di giunta. Oltre alle quote rosa c'è lo sbarramento per gli ex della giunta Ghinelli, un punto inderogabile per Comanducci: 3 al massimo. I nomi dei papabili sono quelli di Francesca Lucherini (FdI), Alberto Merelli (FdI), Federico Scapecchi (FI). Dentro a Fratelli d'Italia, sono in diversi in ballo: Renato Viscovo, secondo nella hit dei voti, che molti vedono ideale per la cultura, presente sul territorio, impegnato per lavoro su fronti sociali ed educativi, capace in 9 anni di radicarsi e ottenere credibilità; Francesco Lucacci, militante di lungo corso, sempre presente, tenace; Luca Stella presidente uscente, Francesco Palazzini capogruppo uscente, lo stesso Alessio Mattesini, che ha il ruolo di segretario provinciale di FdI e Monica Giommetti. Nella lista del sindaco Comanducci, Gamurrini dovrebbe rivestire il ruolo di vice sindaco con le deleghe a lavori pubblici, frazioni, manutenzione. Altri possibili candidati per la giunta sono Angiolino Piomboni, Sandro Sarri, Francesco Franco, Federico Vestri, Piero Melani Graverini. Per le donne i nomi più gettonati sono quelli di Virginia Lunardi, Ginevra Galletti e Ilaria Pugi. Forza Italia, in base agli accordi ha la presidenza del consiglio comunale, con Lucia Tanti. Federico Scapecchi rischia, proprio per l'esperienza pregressa, di sforare il numero di ex. Nella Lega, poi, è diventato un refrain il ballottaggio interno uomo-donna tra Federico Rossi e Cristina Ceccarelli.

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