Marco Donati: “Oro Arezzo è un presidio economico, non solo un evento”

“Ho ritenuto doveroso essere a fianco di chi lavora in questo momento complesso"
Il candidato a sindaco della Coalizione Civica: “Sulla fiera la politica locale può e deve fare la sua parte, il distretto orafo ha bisogno di risposte concrete”
Nei giorni scorsi Marco Donati, candidato sindaco di Arezzo per la Coalizione Civica, ha trascorso, in occasione della 45° edizione di Oro Arezzo, qualche ora fianco degli operatori del settore, raccogliendo direttamente le loro preoccupazioni.
“Ho ritenuto doveroso essere a fianco di chi lavora in questo momento complesso - sottolinea Marco Donati -. Ho ascoltato imprenditori preoccupati per l’andamento del prezzo dell’oro, per i dazi, per i conflitti internazionali in corso, per il costo dell’energia. E ho sentito più volte la frustrazione per le difficoltà logistiche che impediscono a molti buyer di raggiungere Arezzo Fiere”.
“Non nego che sono uscito da queste conversazioni con un po’ di apprensione - aggiunge Donati -, ma anche con una convinzione che si è rafforzata: questa fiera è un presidio economico fondamentale per il nostro distretto. Non solo un appuntamento di rappresentanza, bensì una leva concreta di sopravvivenza per molte imprese. È chiaro che su molte delle cause di difficoltà, come tensioni geopolitiche, dinamiche dei mercati globali, politiche tariffarie internazionali, il territorio locale può incidere poco. Tuttavia abbiamo il dovere di usare quelle leve su cui abbiamo un margine d’azione, come la fiera. Se oggi una parte del nostro sistema orafo ha raccolto ordinativi capaci di dare continuità alle attività imprenditoriali, lo dobbiamo a questo appuntamento. Dobbiamo costruire le condizioni per rafforzarlo e rilanciarlo, non limitarci a tenerlo in vita. Oro Arezzo è decisivo per la tenuta del mostro distretto”.

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