Sport Locale Ciclismo (Locale)
Domenica 24 maggio la seconda edizione di ASPREVIE – Anghiari Gravel Roads

La grande novità di questa edizione riguarda l’inserimento di un percorso “corto” di 53 km
È in programma domenica 24 maggio la seconda edizione di ASPREVIE – Anghiari Gravel Roads, con partenza e arrivo nel cuore di Anghiari, in uno dei borghi più belli d’Italia. Si annuncia un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di ciclismo e in particolare di gravel, pedalando sulle strade della Valtiberina, scoprendo paesaggi mozzafiato e percorsi nuovi, anche rispetto alla passata edizione.
L’organizzazione di Asprevie è curata, così come lo scorso anno, dal Gs Fratres Dynamis Bike, che i ciclisti di tutta Italia conoscono per la realizzazione de L’Intrepida Ciclostorica. Cambiano le bici, i percorsi e le caratteristiche della manifestazione, ma non cambiano certo la voglia di pedalare e di divertirsi insieme, condividendo in amicizia la passione per questo sport.
La seconda edizione di ASPREVIE – Anghiari Gravel Roads verrà presentata in conferenza stampa giovedì 14 maggio alle ore 18:00 ad Anghiari, presso Villa Gennaioli (Via Provinciale Libbia n. 38) alla presenza di organizzatori, istituzioni e sponsor. Nell’occasione saranno svelati i dettagli sull’appuntamento del 24 maggio. L’incontro è aperto a tutti e si concluderà con aperitivo e brindisi.
La grande novità di questa edizione riguarda l’inserimento di un percorso “corto” di 53 km, adatto a tutti i pedalatori, anche ai meno allenati. Confermati il “medio” di 74 km e il “lungo” di 114 km resi però ancora più suggestivi rispetto alla passata edizione. In totale ci saranno 5 ristori. I dettagli saranno illustrati in conferenza, insieme alle novità sui percorsi.
La partecipazione potrà avvenire con biciclette gravel e MTB, anche a pedalata assistita (e-bike) nel “percorso medio”, purché in regola con il Codice della Strada. Si consiglia l’utilizzo di bici con coperture di sezione non inferiore a 30 mm. Pedalare sulle Asprevie della Valtiberina permetterà ai ciclisti presenti di vivere un’esperienza unica, godendosi la giornata sul percorso corto o mettendosi alla prova sul medio o sul lungo. In ogni caso ci sarà la possibilità di immergersi nella storia di una terra di confine, di acqua e pietra, intrisa di genio e sudore, che provoca, sfida, affascina e accoglie. Una terra di ciclismo.

Commenta per primo.