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Pochini in vista di Belluno: “Tutto è ancora aperto, con il piccolo vantaggio di partenza per noi”

Il libero dell’Altotevere elogia i compagni per il risultato di sabato
È stato uno fra i migliori in campo nel 3-2 che la ErmGroup Altotevere ha inflitto al Belluno, aggiudicandosi l’andata della semifinale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. Perché oltre ai colpi vincenti degli attaccanti, nella pallavolo ci sono diversi fondamentali che contribuiscono a far vincere le partite. Uno di questi è la ricezione, nella quale si è distinto il libero Filippo Pochini, ordinato ed esperto nell’ammortizzare le bordate dei battitori avversari fino al punto di non far spostare in più circostanze il palleggiatore dalla sua posizione: il miglior presupposto per costruire gli attacchi. Su questo, il “Pok” – a indirizzo del quale era stato esposto anche uno striscione da parte dei suoi speciali sostenitori – è stato una garanzia. “Anche personalmente sono soddisfatto – dichiara il 36enne atleta perugino – perché credo, forse, di aver disputato la migliore prestazione stagionale, ma ciò che conta è la vittoria della squadra”. Una vittoria che la ErmGroup ha voluto, anche per scrollarsi di dosso il fardello dei precedenti tutti sfavorevoli e che lo stesso Pochini analizza in più di un aspetto. “Intanto, è stato gratificante ottenere questo risultato se non altro perché abbiamo giocato davanti a un palasport di San Giustino con più spettatori del solito e con un maggiore calore: davvero una bella cornice di pubblico. Il resto lo abbiamo fatto noi: siamo entrati in campo con il giusto piglio e mentalmente liberi. Alla resa dei conti, siamo stati positivi in tutti i fondamentali, seppure a fasi alterne, ma sempre “sul pezzo”. Tuttavia, aggiudicandosi il quarto set e portando la sfida sul 2-2, loro hanno compiuto un passo avanti che potrebbe rivelarsi decisivo: e dire che avevamo iniziato al meglio quella frazione, ma è stato un match con andamento a montagne russe. Avessimo colto un successo da tre punti, oggi saremmo stati più tranquilli: è stata pur sempre la tanto agognata prima volta che siamo riusciti a sconfiggere Belluno”. Non solo: sul 2-2 c’era il rischio che la formazione ospite potesse addirittura ribaltare l’esito al tie-break. “E’ ovvio – sottolinea Pochini – dal momento che a quel punto l’inerzia della partita era più dalla parte loro che nostra. Ecco perché dico che siamo stati molto bravi nel risistemarci: si percepiva un qualcosa di buono, nonostante fossimo più stanchi e meno lucidi. Ora ci attende il ritorno: sarà dura, ma la serie è aperta e noi partiamo con un piccolo vantaggio”. E allora, niente di più scontato che chiedere a Pochini di fare una sua previsione: “Come siamo riusciti a superare Belluno, ora possiamo ripeterci. Ogni giornata è diversa, venerdì saremo di scena in un palasport infuocato e anche per loro sarà una gara decisiva. Si comincia dallo 0-0, con il tesoretto a nostro favore del 3-2 di sabato scorso, che ci impone ugualmente di vincere. Rimaniamo allora tranquilli, ben sapendo che la tranquillità si acquisisce con il gioco”.

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