Sport Locale Pallavolo (Locale)
Altotevere e Bartolini ai saluti: “Avevamo entrambi bisogno di nuovi stimoli”

Dopo cinque stagioni, il tecnico tifernate lascia la panchina biancazzurra
Si separano dopo cinque anni le strade della ErmGroup Altotevere e del primo allenatore Marco Bartolini. Il 52enne tecnico di Città di Castello non sarà più alla guida della formazione che nella prossima stagione affronterà di nuovo il campionato di Serie A3 Credem Banca. Nulla di particolare in questa decisione: un semplice meccanismo “fisiologico” divenuto normale nell’ambito dello sport. Anzi, viste le medie generali, si può dire che è stato senza dubbio un “matrimonio felice” e duraturo, iniziato nell’estate del 2021, quando ancora la compagine biancazzurra militava in Serie B. Promozione sul campo sfumata nella finale contro lo Stadium Mirandola, poi in A3 il nono posto all’esordio, il quinto con primo turno dei play-off, l’altro quinto con stop in semifinale e in ultimo il terzo posto con la finale dei play-off sfiorata. Il bilancio di Bartolini sulla panchina della ErmGroup è senza dubbio positivo: nelle 127 partite di campionato (26 in B e 101 in A3), comprensive anche dei play-off, ha ottenuto 78 vittorie, delle quali 69 in regular season (22 il bilancio in B) e subìto 49 sconfitte, comprensive delle 8 nei play-off (4 in B). A questi numeri, debbono essere aggiunte le due gare della Coppa Italia di A3, entrambe perse, per cui le presenze in panchina salgono a 129 e le sconfitte a 51. Differenza in negativo per ciò che riguarda i tie-break: 12 vinti e 19 persi. Con la signorilità che lo contraddistingue, il “Barto” mantiene un sorriso comunque convinto: “Sono stati cinque anni meravigliosi – dichiara – e ho capito che la società aveva bisogno di nuovi stimoli anche per la conduzione tecnica, così come il sottoscritto. C’è stata quindi un’attenta riflessione da ambo le parti e abbiamo convenuto che era meglio così. Ringrazio pertanto la presidente Elena Gragnoli e l’ad Claudio Bigi per avermi dato l’opportunità di lavorare ad alti livelli e vicino a casa; sarà una gratitudine “perenne” nei loro confronti: insieme, siamo andati vicini al miracolo. Un altro “grazie” di cuore va ai miei validi collaboratori, Mirko Monaldi e Davide Marra e allo staff tecnico e sanitario. Al Volley Altotevere auguro le migliori fortune: sarò sempre vicino ai colori biancazzurri e, quando avrò la possibilità, verrò a seguire le partite”. Reciproco il sentimento di Claudio Bigi: “Lo ringrazio tantissimo – dice l’ad del Volley Altotevere - anche perchè il rapporto con lui va oltre la pallavolo. Bartolini è stato a suo tempo insegnante di mio figlio e poi lo è stato anche per me, nel senso che mi ha aiutato a capire la pallavolo e le sue tante dinamiche, oltre che darmi qualche dritta per far indirizzare la società verso obiettivi più alti. I risultati ottenuti sono pertanto frutto anche dei meriti, delle capacità e della professionalità di Marco Bartolini. Tuttavia, dopo cinque anni avvertivamo l’esigenza di trovare nuovi stimoli e una nuova determinazione rispetto al lavoro sul campo, ma rimane la bellezza di questa parentesi. Non smetterò mai di ringraziarlo per quello che fatto per me come dirigente, per l’Altotevere e per tutto il movimento pallavolistico del comprensorio”.

Commenta per primo.