Un piano socio-sanitario regionale costruito con i territori

Il Partito Democratico di Città di Castello: partecipazione e bisogni reali al centro
Il Piano Socio-Sanitario Regionale rappresenta un passaggio decisivo per il futuro dell’Umbria e dell’Alta Valle del Tevere. Per questo il Partito Democratico di Città di Castello si è riunito per ribadire l’importanza di un metodo di lavoro fondato sull’ascolto e sul coinvolgimento dei territori. All’incontro hanno partecipato il segretario comunale Michele Ceccagnoli, il sindaco Luca Secondi, amministratori, consiglieri comunali ed esponenti del partito. Dal confronto è emersa una convinzione condivisa: il nuovo Piano dovrà nascere da un processo partecipativo strutturato, capace di valorizzare le esperienze locali e di intercettare i reali bisogni delle comunità. Nel suo intervento, Ceccagnoli ha ricordato come negli incontri con i livelli regionali del Partito Democratico sia stata riconosciuta la centralità della partecipazione. Ora è necessario tradurre questo principio in un percorso concreto, aperto e inclusivo, che coinvolga enti locali, operatori, Terzo Settore, associazioni e cittadini. Il nuovo Piano – atteso da tempo – dovrà delineare una visione chiara della sanità umbra, tenendo conto dei profondi cambiamenti dei bisogni di salute. In questo quadro, la sanità territoriale e di prossimità dovrà rappresentare un pilastro centrale, insieme a una forte integrazione tra sanitario e sociale. Il Partito Democratico di Città di Castello si impegna ad essere portavoce di una discussione ampia e partecipata, contribuendo in modo propositivo alla costruzione di un Piano condiviso, capace di rafforzare la sanità pubblica umbra e rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone. Nel corso della riunione è stato inoltre affrontato il tema del Lascito Mariani, riconosciuto come una risorsa di straordinario valore per la comunità tifernate e per il rafforzamento dell’intero sistema sociosanitario locale. Tutti i partecipanti hanno condiviso la necessità di un utilizzo coerente, trasparente e pienamente conforme alle volontà espresse dalle sorelle Mariani, orientando le risorse verso interventi capaci di generare benefici concreti, straordinari e duraturi per la cittadinanza. L’obiettivo comune è quello di migliorare e potenziare la funzionalità delle strutture esistenti, sostenendo al contempo progetti sociosanitari innovativi in grado di rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio. In questo quadro, il recupero completo dell’ex ospedale rappresenta un obiettivo prioritario e concreto: un traguardo da perseguire integrando le risorse già impegnate dalla regione, affinché l’intervento possa essere portato a compimento. Fondamentale sarà collocare tutti gli interventi all’interno di una visione strategica complessiva legata al futuro del nosocomio tifernate e allo sviluppo della medicina territoriale. In questa prospettiva, è indispensabile l’impegno diretto di ASL 1 e Regione Umbria, chiamate a fare la propria parte attraverso l’investimento di risorse proprie, così come avvenuto in altri territori della regione. Il partito democratico tifernate ritiene che, se gestita con visione e responsabilità, questa opportunità possa diventare un esempio concreto di buona amministrazione e di attenzione autentica ai bisogni delle persone; ha pertanto sollecitato l’amministrazione comunale affinché monitori con attenzione cronoprogramma e impegni finanziari precisi da parte di ASL 1 a tutela della comunità tifernate e della medicina del territorio.
Il Segretario Ceccagnoli Michele

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