Anghiari, per celebrare insieme l’81° Anniversario, ingresso gratuito a Palazzo Taglieschi

Il Museo effettuerà un’apertura straordinaria domenica 26 aprile
Il Museo nazionale di Palazzo Taglieschi ad Anghiari custodisce le testimonianze culturali e materiali delle comunità e del territorio dell’alta Valtiberina. È nato con questa precisa volontà nel 1975, trent’anni dopo la Liberazione dal nazifascismo e oggi, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, Palazzo Taglieschi apre le sue porte con ingresso gratuito per tutti.
Palazzo Taglieschi accoglie le collezioni del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, un ambito geografico ampio che interessa quattro regioni. Proprio per questa sua natura “plurale”, l’immagine simbolo della ricorrenza non è un’opera del Museo o una foto del Palazzo, bensì una veduta del paesaggio anghiarese.
Si tratta di uno scorcio che inquadra la Valle del Sovara, dove in primo piano è possibile riconoscere la Pieve di Santa Maria; è uno scorcio ricco di storia. Quel panorama è stato teatro di un tragico fatto di sangue: al Valico della Scheggia, il 26 giugno 1944, vennero prima torturati e poi impiccati cinque giovani. Sabatino Mazzi (22 anni) di Giovi (Arezzo) venne catturato per primo; monterchiesi invece erano Tommaso Calabresi (18 anni), Enrico Riponi (19 anni), Francesco Franceschi (20 anni) e Pasquale Checcaglini (19 anni), quest'ultimo nativo di Città di Castello ma residente a Monterchi. Erano partigiani; Calabresi, Riponi, Franceschi e Checcaglini lo erano da pochi giorni. Dopo l’esecuzione i loro corpi vennero lasciati esposti, con crudele accanimento, lungo la strada — il Passo della Libbia — e così vennero ritrovati con i poveri resti ormai in decomposizione.
Insieme a loro, vogliamo ricordare tutte le vittime che, anelando alla libertà, hanno trovato la morte: un altro nome simbolo è quello di Don Giuseppe Tani, parroco di Casenovole, al quale doverosamente si aggiungono i caduti della strage della Caserma dei Carabinieri di Anghiari, dove il 14 agosto 1944 — a Liberazione già avvenuta — persero la vita 15 persone.
I paesaggi anghiaresi, specialmente in questa stagione, riempiono gli occhi di stupore e bellezza. Sono emozioni che, nel giorno della Festa, ci circondano. A queste va aggiunto il ringraziamento verso chi, immolandosi, si è sacrificato — spesso da innocente — per i valori divenuti poi i principi costituzionali fondanti la nostra Nazione: la democrazia, la libertà e la pace.
“Palazzo Taglieschi vuole essere presente” — dichiara il direttore Marco Musmeci — “vuole essere parte della Comunità e, in quanto istituzione culturale dello Stato, rappresentare materialmente i valori della Costituzione”.
Il Museo di Palazzo Taglieschi sarà aperto gratuitamente sabato 25 aprile 2026 dalle 10:00 alle 15:00 (ultimo ingresso ore 14:00). Inoltre, come segno di compartecipazione alla 51ª edizione della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana e grazie alla disponibilità del personale, il Museo effettuerà un’apertura straordinaria domenica 26 aprile (con i medesimi orari e ingresso a pagamento).

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