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Al via la guardia attiva pediatrica nella Asl Toscana sud est

La sperimentazione parte mercoledì 1 aprile con 8 pediatri

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Da mercoledì 1 aprile, l’Asl Toscana sud est avvierà la sperimentazione della guardia attiva pediatrica, dando attuazione alle recenti disposizioni della delibera della Regione Toscana 1.704 del 15 dicembre 2025 in riferimento alle legge regionale 44/2025 e rafforzando in modo significativo i servizi sul territorio dedicati ai pazienti e alle pazienti in età pediatrica.
 
L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire una risposta appropriata e tempestiva ai bisogni di salute dei bambini e delle bambine nella fascia di età 0-14 anni anche nei giorni e negli orari in cui i pediatri di libera scelta non sono operativi. Proprio in queste finestre temporali, infatti, problematiche di media gravità saranno gestite dai pediatri del nuovo servizio, scongiurando accessi impropri ai pronto soccorso.

La Sud est è l’unica Asl della Toscana autorizzata ad attivare due postazioni di guardia pediatrica, articolate su 4 sedi. La sperimentazione durerà sei mesi e coinvolgerà otto pediatri, selezionati tramite bando dedicato. La sperimentazione partirà dalle zone Valtiberina, Valdichiana e Amiata - Val d'Orcia - Valdichiana Senese, con l’intenzione di espandere il servizio al resto del territorio aziendale dopo valutazione dell’esito della sperimentazione. Sarà garantita una copertura oraria dalle 8 alle 20, sabato o domenica e in tutti i prefestivi e festivi, secondo la seguente organizzazione:
- zona Valtiberina (Sansepolcro): sabato e prefestivi
- zona Valdichiana aretina (Castiglion Fiorentino): domenica e festivi
- zona Amiata - Val 'Orcia - Valdichiana senese (Abbadia San Salvatore): sabato e prefestivi
- zona Amiata -Val 'Orcia - Valdichiana senese (Montepulciano Nottola): domenica e festivi.

“Con l’avvio della guardia attiva pediatrica, l’Azienda Usl Toscana sud est conferma il proprio impegno nel costruire un sistema sanitario sempre più vicino ai bisogni di cittadini e cittadine – afferma Marco Torre, direttore generale Asl Toscana sud est – Diamo concretezza alle disposizioni regionali, facendo così un ulteriore passo avanti nel potenziamento dei servizi sul territorio, in questo caso per una fascia di popolazione particolarmente delicata come quella pediatrica, all’interno di una strategia di più ampio respiro che mira a coniugare prossimità, accessibilità e appropriatezza. È un progetto in cui crediamo, perché mette al centro i bisogni delle famiglie e valorizza il lavoro dei nostri professionisti".

Si accede al servizio chiamando il 116117, numero dedicato alle cure non urgenti, che consente una valutazione preliminare della richiesta, quindi dell'entità del bisogno di salute, e procede all’eventuale attivazione del pediatra di guardia. Questo modello organizzativo non solo migliora l’appropriatezza degli accessi, ma valorizza anche il ruolo della presa in carico territoriale, il pediatra potrà offrire un consulto telefonico oppure programmare una visita ambulatoriale. Alla Guardia attiva si affianca infatti il servizio di consulto telefonico, a disposizione di tutte le sedi di Continuità Assistenziale del territorio aziendale, introdotto durante il periodo delle festività natalizie. L’attivazione del servizio è stata gestita e strutturata dal Dipartimento Coordinamento Tecnico Scientifico (C.T.S.) Rete Territoriale della Asl Toscana sud est in collaborazione con il Dip Materno Infantile e si inserisce nel più ampio disegno aziendale di sviluppo e valorizzazione dei servizi territoriali.

“La continuità assistenziale pediatrica permette finalmente alla popolazione infantile di accedere direttamente all’assistenza pediatrica di base territoriale senza dover entrare nel percorso di Pronto Soccorso che prevede tempi molto più lunghi perché calibrato su una casistica più complessa - dichiara Flavio Civitelli, direttore Dipartimento Materno Infantile della Sud est - Un accesso facilitato, gestito in team con i colleghi ospedalieri, diretto a offrire risposte a tutte le problematiche di salute di bassa e media complessità dell’infanzia che nei giorni feriali sarebbero state risolte nell’ambulatorio del pediatra di famiglia. Un passo avanti importante per la salute dei bambini che l’Azienda ha colto e fatto propria da subito”.

Redazione
© Riproduzione riservata
30/03/2026 11:40:58


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