Dalla Calabria alla Toscana per imparare il modello della Asl Toscana sud est

Infermiere di famiglia e comunità
Il modello organizzativo della Asl Toscana sud est nel campo dell'assistenza territoriale diventa un punto di riferimento anche oltre i confini regionali. Circa 90 studentesse e studenti iscritti al Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dell'Università della Calabria hanno scelto l'Azienda sanitaria come sede del proprio tirocinio formativo. Fino al 25 maggio una prima parte del gruppo — circa 40 futuri infermieri di famiglia e di comunità — sarà ospite della Asl Toscana sud est per un percorso di osservazione e formazione sul campo. A ottobre è previsto l'arrivo di ulteriori tirocinanti, fino a raggiungere complessivamente circa 90 partecipanti.
Quella dell'infermiere di famiglia e di comunità è una figura al centro della riforma della sanità territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: un professionista di prossimità, punto di riferimento riconoscibile per i cittadini nei loro contesti di vita, capace di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, di sostenere le persone con patologie croniche nel quotidiano, di lavorare in raccordo con i medici di medicina generale, i servizi sociali e le reti di cura. I tirocinanti avranno modo di misurarsi con le viarie sfaccettature del ruolo di infermiere di famiglia e comunità: dagli ambulatori infermieristici dedicati alla gestione della cronicità al supporto ai percorsi di salute mentale territoriale, dall'assistenza domiciliare integrata alle situazioni ad alta complessità clinica e assistenziale che richiedono competenze specialistiche avanzate.
“Accogliere colleghi provenienti da un'altra università e da un'altra regione rappresenta per noi motivo di soddisfazione, orgoglio ma anche una grande responsabilità - sottolinea Vianella Agostinelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche della Asl Toscana sud est -. Significa che il lavoro svolto in questi anni per costruire un modello di infermieristica territoriale strutturato, riconoscibile e coerente ha acquisito visibilità anche al di fuori del nostro territorio. Il fatto che altre realtà guardino alla Asl Tse come punto di riferimento ci spinge a proseguire lungo questa strada, con un'attenzione sempre maggiore alla qualità della formazione e alla capacità di essere davvero vicini alle persone”.
“Abbiamo scelto la Asl Toscana sud est perché è uno dei contesti in cui la visione dell'infermieristica di prossimità si è tradotta più concretamente in pratica - aggiunge il professor Nicola Ramacciati, direttore e responsabile scientifico del Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dell'Università della Calabria -. Per i nostri studenti questo tirocinio è un'occasione formativa di grande valore: osservare e toccare con mano un modello che anticipa ciò che il PNRR ci chiede di costruire su scala nazionale”.

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