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Altotevere, parla Gustinelli: “Sabaudia ostico, ma ce la possiamo fare”

Il diesse biancazzurro riconosce i punti di forza della squadra laziale
“La Viridex Sabaudia? Senza dubbio un cliente scomodo, partito con buone ambizioni: si è qualificata per i play-off e non dimentichiamo che ha disputato la final four di Coppa Italia, guadagnandosela con la vittoria a Castellana Grotte”. Questa l’opinione di Valdemaro Gustinelli, direttore sportivo della ErmGroup Altotevere, quando è iniziata la settimana che accompagna la squadra in terra laziale per l’andata degli ottavi di finale dei play-off. “Anche fare pronostici diventa difficile – prosegue il diesse biancazzurro – perché, nonostante si tratti di una sfida fra una terza e una sesta classificata dei rispettivi gironi nella stagione regolare, siamo in una situazione di sostanziale equilibrio. Sabaudia può contare su due importanti martelli come Onwuelo e Panciocco, al centro ha Pilotto e Stufano che prediligono il gioco d’attacco, si affida a un palleggiatore giovane ma bravo come Mariani e ha in Soncini e nel libero Rondoni due pedine di equilibrio e di esperienza. Credo quindi che ci attenda una partita senza dubbio tosta, nella quale sarà importante per noi essere efficaci in battuta e sbagliare il meno possibile. Abbiamo comunque tutte le giuste credenziali per farcela: domenica prossima verificheremo il nostro effettivo stato e, comunque sia, tutto si deciderà il 29 a San Giustino”. Dopo questa disamina sugli avversari, Gustinelli arriva al punto nodale: “I campionati veri terminano con i play-off, anche se il risultato della stagione regolare è il migliore della storia per questa società. Il cammino che abbiamo compiuto da ottobre a oggi è da dividere in due tranche e bisognerebbe ora capire dove sta la verità: la risposta ce la daranno le prossime partite. C’è sicuramente soddisfazione dal punto di vista dei risultati e della crescita societaria: abbiamo tutti lavorato, migliorando sotto ogni punto di vista”. Per ciò che riguarda i play-off di quest’anno, Gustinelli evidenzia un altro aspetto: “La Coppa Italia ci ha regalato una semifinale fra Reggio Calabria e Belluno che ritengo sia stata la migliore partita degli ultimi fra compagini di A3. La finale, vinta ancora da Reggio Calabria su Reggio Emilia, ha dimostrato che esiste un livellamento verso l’alto. Ora iniziano le classiche partite da “dentro o fuori” e le squadre di vertice che ho nominato vantano nel roster giocatori che sanno molto bene cosa significhi questo concetto. C’è quindi curiosità per il confronto incrociato fra i due raggruppamenti e penso che stavolta le squadre del girone Bianco possano recitare un ruolo primario. Noi arriviamo ai play-off in maniera diversa rispetto ai competitor, perché siamo gli unici fermi dal 1° marzo. Mi auguro quindi di vedere un gruppo ricaricato dal punto di vista fisico e maturo al punto tale da regalarci due belle partite e soprattutto da fare in modo che la sera del 29 marzo il nostro sogno possa continuare”. Sui programmi per la prossima annata, il diesse lascia trapelare qualcosa: “Fermo restando che dobbiamo concentrarci sull’attualità, sarei bugiardo se dicessi che non ci stiamo muovendo, che desidereremmo tenere molti di quegli atleti in organico e che vorremmo cambiare la storia degli ultimi anni”.

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