Anche ad Umbertide nasce Comunità Riformista Umbria

Chiediamo sicurezza nella nostra città
C'è un'Umbria che ha smesso di aspettare le soluzioni dall'alto e ha deciso di rimboccarsi le maniche. Lo abbiamo visto prima all’iniziativa di Assisi e poi a Perugia, alla conferenza stampa di presentazione ufficiale della Associazione “Comunità Riformista Umbria”, dove noi di Umbertide Partecipa eravamo presenti come uno dei venti soggetti fondatori rappresentativi di molte realtà umbre. Tante voci di chi vive e amministra il territorio ogni giorno con in testa idee e progetti ambiziosi per contribuire concretamente allo sviluppo sociale, culturale e politico dell’Umbria. Una Associazione, non un partito per poter essere così più liberi nel portare avanti proposte costruite attraverso il dialogo profondo con tanti cittadini, in particolare con coloro che da tempo non vanno a votare in quanto non si ritrovano all’interno di nessuno “recinto partitico”.
Ad Umbertide, governata da un centro-destra che troppo spesso si ferma agli annunci e alle aiuole, vogliamo costruire un'alternativa concreta. Ma dentro un centro-sinistra che abbia il coraggio di essere moderno, inclusivo che non si faccia condizionare troppo dagli estremismi.
Sono tanti i temi sul tavolo: a cominciare dai nuovi dazi statunitensi dei quali ancora oggi non si comprende il possibile epilogo, ma che stanno già colpendo duramente il distretto dell’Alto Tevere ed in particolare Umbertide in settori come la meccanica e l’automotive. Non possiamo permetterci di restare soli davanti a questi eventi. Chiediamo che la Regione Umbria metta questo tema in cima all'agenda: servono tutele, diversificazione dei mercati e un piano serio per difendere aziende e posti di lavoro. Non è questione di schieramento, è questione di sopravvivenza.
Altro tema da affrontare è la sicurezza nella nostra città: non vediamo da parte del governo locale azioni concrete finalizzate ad arginare questa situazione che ci colpisce direttamente. Che fine ha fatto la nuova caserma dei carabinieri?
Altro tema è la gestione dei rifiuti. Con le discariche piene e la TARI che continua a salire, serve il coraggio di chiudere il ciclo dei rifiuti con soluzioni moderne, senza tabù, per alleggerire le tasche di famiglie e imprese.
Abbiamo aderito a Comunità Riformista Umbria perché crediamo in un centrosinistra che sappia affrontare concretamente questi ed altri temi attraverso un dialogo con i moderati, i cattolici e i riformisti. Non ci interessa la protesta urlata; ci interessa la proposta concreta nell’interesse dei cittadini.
Comunità Riformista Umbria non sarà un fantasma elettorale: sono stati costituiti gruppi di lavoro su temi specifici ed è iniziata la campagna di adesione in tutto il territorio regionale per favorire crescita e partecipazione.

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