Chi amministra Arezzo dovrebbe ricordarsi che non esiste solo la città

Mattesini: la città ha bisogno di equilibrio urbanistico e sviluppo sociale
L'ass. Lucherini e la Vicesindaco Tanti, forse pensando che gli aretini siano moto distratti, hanno affermato di aver "rivoluzionato Arezzo", di aver fatto rifiorire la città. Purtroppo, la realtà ha un vizio: è più forte delle parole e la realtà di Arezzo e delle sue periferie è molto diversa da ciò che provano a far credere. Inoltre, le persone si ricordano bene ad esempio degli allagamenti che ad ogni pioggia provocano danni in alcune parti della città.
Sono 10 anni che il centrodestra governa Arezzo ed in questi 10 anni Tanti e Lucherini sono stati ViceSindaco ed Assessore e sanno bene che ci sono parti della città e frazioni che sono abbandonate a sé stesse: marciapiedi sconnessi, dove ad esempio chi è disabile e costretto ad usare la carrozzina non può percorrere certi tratti di strada se non che a suo rischio e pericolo, per non parlare dai tombini da cui in caso di pioggia consistente risale l'acqua con conseguenti allegamenti di tratti di strada e di fondi a piano terra.
Chi amministra dovrebbe ricordarsi che non esiste solo la città, e che gran parte delle persone vive nelle frazioni ed anche qui va detto che spesso sono i cittadini che si prendono cura del territorio, come ad esempio lo sfalcio dell'erba o la pulitura delle fossette.
Sono 10 anni che governano e parlano adesso di Palazzo ENEL, e dell'ex clinica Poggio del sole. E le 2 torri? Ma che idea di città hanno agito sino adesso? Parlano di più servizi nelle periferie: ma chi ha governato in questi anni?
Sono stati persi 10 anni con la storia del "terzo luogo" ed intanto Arezzo si è impoverita, sempre meno le occasioni di lavoro e tanti, troppi giovani aretini, sono migrati all'estero in cerca di lavoro.
Arezzo ha bisogno di equilibrio urbanistico e sviluppo sociale, di spazi verdi attrezzati e ben mantenuti in tutta la città e le periferie. Arezzo ha bisogno di "forestazione urbana" visti i rapidi cambiamenti climatici con le temperature che in estate rendono invivibile la città. Ed invece che cosa fa l'amministrazione Ghinelli? Approva l'intervento delle "2 torri", che offrono un abitare ai Paperon dei Paperoni, e tolgono spazi verdi alle persone, in primis ai bambini che non hanno spazi all'aperto dove porter giocare, socializzare e radicare relazioni. Sono dieci anni che governano e scoprono adesso S.Clemente ed i bisogni di quel quartiere, la cui viabilità è spesso complicata e pericolosa per le auto parcheggiate su entrambi i lati della strada, unico modo per accedere ai negozi della zona, visto che nonostante le ripetute richieste non esiste parcheggio pubblico, pur in presenza di una area recintata, che potrebbe essere utilizzata ma che l'Amministrazione sembra non voler fa utilizzare come parcheggio, con erba alta ed arbusti che spesso soprattutto in estate, rende impossibile camminare sul marciapiede, mettendo a rischio i pedoni. Ci sono voluti 10 anni perché l'Amministrazione Comunale capisse che sono necessari più servizi nelle periferie e nelle frazioni e che queste realtà vanno messe in connessione. La sicurezza, la manutenzione dei territori, il radicamento sociale hanno a che fare con la presenza ed il radicamento anche nelle frazioni, nei paesi e non solo nella città.
Donella Mattesini consigliera comunale Partito Democratico Arezzo

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