Torna il “Ballo del Ventino” durante la Fiera di Sant’Antonio a Monterchi

Esposizione di bestiame, animali da compagnia, macchinari agricoli e prodotti tipici locali
In occasione della Fiera di Sant’Antonio a Monterchi, il programma ogni 17 gennaio, si radunavano allevatori e contadini provenienti dalle tante case e poderi sparsi nelle colline circostanti; case e poderi che si trovavano anche a distanza di chilometri. Si ritrovavano per vendere i loro animali e monetizzare i sacrifici di tutto l’anno. I giovani avevano pochissime occasioni di arrivare in paese ma nonostante la fatica di fare il percorso a piedi, spesso di notte e scalzi o al massimo con gli zoccoli nel terreno gelato, attendevano con ansia la data: anche per rincontrarsi, ma anche per andare a ballare a teatro. Proprio al Teatro Comuna di Monterchi veniva organizzato il “Ballo del Ventino”, così detto per il suo costo d’ingresso. Il ballo si svolgeva durante tutta la giornata in tre turni: mattina, pomeriggio e sera; chi voleva rimanere tutto il giorno, o comunque più di un turno, a questi veniva chiesto un ulteriore ‘ventino’ ogni volta che l’orchestra suonava la quadriglia. Di fatto segnale del cambio turno. Le ragazze ‘da marito’, ovvero quelle non accompagnate, nonostante la stanchezza dovuta alla lunga camminata per arrivare in centro a Monterchi, vedevano una buona occasione in questo evento; utilizzavano i camerini di un’antica bottega adiacente per cambiarsi se non i vestiti almeno calze e scarpe mettendo invece quelle adatte al ballo. In occasione della Fiera di Sant’Antonio del 17 gennaio 2026, quindi, verrà riproposto il “Ballo del Ventino” attraverso una conviviale all’interno dei locali del centro polivalente a cura delle Proloco mentre la compagnia di teatro popolare “Chiappacicale” riproporrà quanto un tempo si teneva con una certa regolarità.

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