Notizie Locali Comunicati

Scongiurare la chiusura delle filiali Intesa Sanpaolo a Castel San Niccolò e Sestino

Ceccarelli e De Robertis: la Regione la regione Toscana convochi i rappresentanti della banca

Print Friendly and PDF

"La chiusura delle filiali di Intesa Sanpaolo a Strada in Casentino, nel Comune di Castel San Niccolò, e a Sestino, al confine con la Regione Marche, rappresenta un grave danno per la comunità locale e per il tessuto economico del territorio. Per scongiurare questa ipotesi abbiamo presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere un intervento immediato volto a fermare questo percorso e garantire la continuità dei servizi bancari per cittadini e imprese".

Così dichiarano Vincenzo Ceccarelli e Lucia De Robertis, consiglieri del PD in Consiglio Regionale.

"La filiale di Strada in Casentino è l'unico presidio bancario operativo nel Comune di Castel San Niccolò e rappresenta un punto di riferimento essenziale anche per i residenti del Comune di Montemignaio, già privo di sportelli bancari. Analogamente, la chiusura della filiale di Sestino, che serve anche il Comune di Badia Tedalda, aggraverebbe ulteriormente la desertificazione bancaria in un’area di confine, dove la banca più vicina si troverebbe a 25 km, nelle Marche. Una situazione insostenibile per i cittadini e le imprese locali, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani e coloro che non dispongono delle competenze digitali necessarie per accedere ai servizi online.

Alla luce della paventata decisione di Intesa Sanpaolo S.p.A. di chiudere queste due filiali, riteniamo indispensabile che la Regione Toscana promuova con urgenza un confronto con l’istituto bancario per valutare soluzioni concrete e sostenibili che consentano di scongiurare la chiusura o, in alternativa, garantire la continuità del servizio bancario per i cittadini e le imprese locali, evitando un ulteriore impoverimento dell’accessibilità ai servizi finanziari nel territorio. In particolare, abbiamo chiesto alla Giunta regionale di verificare se sia a conoscenza della decisione di Intesa Sanpaolo S.p.A. di procedere alla chiusura delle filiali situate a Strada in Casentino e a Sestino e se vi siano stati confronti con l’istituto bancario in merito a tale scelta, ed attivarsi per trovare soluzioni alternative che possano garantire la continuità del servizio bancario per i cittadini e le imprese

È fondamentale tutelare il diritto dei cittadini ad accedere ai servizi finanziari di base e sostenere il tessuto economico locale. Non possiamo permettere che ulteriori tagli penalizzino le aree interne e rurali della nostra Regione", concludono Ceccarelli e De Robertis.

Redazione
© Riproduzione riservata
15/03/2025 13:16:57


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Domenica 15 marzo appuntamento con Retrò nel centro storico di Città di Castello >>>

Arezzo 2020 e Alleanza Verdi Sinistra: proposte per il cambiamento della città >>>

Al convegno K2B non è stata invitata alcuna forza politica >>>

Rabbia da parte della Cisl e Uil: Esclusi dalla presentazione della grande cooperativa KEB >>>

Passerella di Rigutino, Gallorini: “Bene il contributo della Regione" >>>

Gli 80 milioni di buco della sanità toscana non ricadano su Arezzo >>>

Pronto Soccorso San Donato di Arezzo: da Asl numeri preoccupanti e soluzioni che non convincono >>>

Ad Umbertide consiglio comunale aperto dedicato al tema dei servizi sanitari locali >>>

Il Chiostro di San Domenico e l’ex Chiesa della Carità tornano ai tifernati >>>

Al via i lavori del progetto “Polis” nell’ufficio postale di Anghiari >>>