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L'ingresso alla Fortezza di Arezzo deve restare gratuito per tutti gli aretini

Pd: fu donata dal conte Enrico Fossombroni alla Città per renderla un bene pubblico

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La Fondazione Guido d'Arezzo ha aumentato le tariffe d'ingresso per visitare la fortezza medicea e in particolare non permette più il biglietto gratuito per i residenti del Comune di Arezzo. È bastato questa comunicazione sul sito istituzionale e soprattutto nelle pagine social della Fondazione per far scatenare un'ondata di indignazione generale tanto da costringere la Fondazione stessa a diramare una nota per specificare, due giorni dopo l'annuncio, che tali rincari sono di carattere temporaneo in quanto collegati ad una mostra d'arte presente in fortezza fino al 23 agosto.

Prendendo atto di questa tardiva precisazione, invitiamo la Fondazione a riservare maggior attenzione nella propria comunicazione al fine di evitare polemiche del tutto eludibili.

Ricordiamo inoltre che la Fortezza è un patrimonio di tutti gli aretini, fu donata dal conte Enrico Fossombroni alla Città proprio per renderla un bene pubblico fruibile da tutti, un luogo storico dove per generazioni gli abitanti di Arezzo hanno trascorso il proprio tempo libero.

L'importante restauro portato avanti dalla giunta Fanfani, ha valorizzato ulteriormente la fortezza come prezioso contenitore di eventi, ma soprattutto come rinnovata area verde cittadina e per tale ragione deve essere garantito l'ingresso libero a tutti i residenti del Comune.

Per le prossime volte invitiamo la Fondazione e l'Amministratore comunale a studiare percorsi specifici al fine di consentire la fruizione della Fortezza da parte della cittadinanza senza alcun costo aggiuntivo.

Perché se è vero che quando c'è un evento è giusto contribuire, è anche vero che non si può impedire per buona parte dell'estate agli aretini l'accesso libero e gratuito alla Fortezza.

Nell'ultimo Consiglio comunale, assieme al consigliere Giovanni Donati, abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco per conoscere le motivazioni del mancato contributo ministeriale alla Fondazione Guido d'Arezzo: 28.000€ persi perché il bilancio consuntivo non è stato approvato nei tempi previsti. Sarebbe veramente grave e sconveniente se la Fondazione Guido d'Arezzo pensasse di recuperare questa importante somma aumentando i biglietti d'ingresso della Fortezza ai turisti e facendo pagare gli aretini per un bene che dal 1893 appartiene alla comunità di Arezzo. Dal 24 agosto lo scopriremo.

Consiglieri comunali

Andrea Gallorini

Alessandro Caneschi

Redazione
© Riproduzione riservata
01/08/2024 16:58:43


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