L'Arezzo supera il Napoli 3-1 nell'amichevole a Dimaro

Gli amaranto non hanno creato moltissimo ma sono riusciti a sfruttare le proprie opportunità.
“Napoli, Allegri sceglie il 4-3-3 per la prima amichevole con l'Arezzo” scriveva l’inviato de La Gazzetta dello Sport dalla Val di Sole.
La presentazione del nuovo staff tecnico del Napoli, prevista per martedì 21 luglio in piazza a Dimaro, è stata posticipata a data da destinarsi perché sul campo di Carciato è stato tempo del primo test, la prima amichevole della stagione.
Alle ore 18 mercoledì 22 luglio il Napoli ha sfidato l’Arezzo neopromosso in Serie B.
Nella prima partita stagionale dell'era, Massimiliano Allegri, subentrato ad Antonio Conte sulla panchina campana, ha potuto valutare alcuni elementi nella rosa e mettere benzina nelle gambe dei giocatori in vista del prossimo campionato.
Così come per l’Arezzo di Cristian Bucchi.
Sul campo di Dimaro anche un giovane giornalista aretino, Paolo C., già studente della classe 3F dell’I.C. Cesalpino, che sta coltivando il suo sogno seguendo proprio in questi giorni il Summer Camp di giornalismo sotto l’attenta supervisione di Luigi Garlando, amata firma de La Gazzetta dello Sport.
Paolo sogna di diventare giornalista sportivo per raccontare le partite e così come un vero inviato e commentatore TV, ha potuto seguire da vicino l’amichevole tra Napoli ed Arezzo.
Un modo per vivere il precampionato e le atmosfere del ritiro estivo del Napoli Calcio, incontrando i anche giocatori della quadra di calcio della sua città, Arezzo.
Negli ultimi giorni Paolo ha analizzato gli allenamenti, redatto cronache, approfondimenti tecnici e interviste ai protagonisti del ritiro.
Un’esperienza fantastica!
Ha potuto comprendere il dietro le quinte della costruzione di una stagione sportiva producendo contenuti multimediali ispirati al lavoro dei giornalisti che seguono quotidianamente le squadre, imparando tutti i segreti del mestiere da Luigi Garlando.
Ed ecco allora il suo racconto della partita tra Napoli ed Arezzo che già dal titolo fotografa beve il brillante successo degli amaranto: MICA TANTO ALLEGRI! di Paolo Caracciolo (classe 2012).
Arezzo-Napoli, e chi se l’aspettava, che, in questa partita, tra l’anno scorso e quest’anno, ci fossero state due vittorie amaranto? Infatti anche quest’anno gli azzurri hanno mancato l’appuntamento con la vittoria contro la squadra toscana. È vero che la stagione è appena iniziata ma il Napoli di Max non ha lasciato buoni segnali e aspetti positivi oggi; al contrario l’Arezzo che, pur subendo il gioco del Napoli, è riuscita a finalizzare maggiormente rispetto ai partenopei. Infatti, gli amaranto sono scesi in campo senza paura e hanno giocato una grande partita, quasi non si notava la differenza di categoria, e sono riuscitI a mantenere la calma anche durante i momenti più duri. 3-1 è subito un grande scivolone per gli azzurri ma per comprendere il risultato e l’andamento della partita bisogna analizzare tutte le dinamiche del match. Il Napoli si presenta a questa partita con un blocco difensivo a 4, prima grande novità introdotta da Mr. Allegri. Gli azzurri hanno creato moltissimo ma non sono riusciti a sfruttare le loro occasioni e tirare il pallone in rete, anche l’Arezzo ha contribuito a rendere la vita difficile agli azzurri spazzando via ogni pallone dalla propria area di rigore. L’Arezzo non ha creato moltissimo ma è riuscita a sfruttare le proprie opportunità.
Poco prima dell’inizio della partita i tifosi napoletani dedicano un’ovazione all’arrivo del presidente De Laurentiis in tenuta prettamente estiva. Dopo un minuto di silenzio per la morte di Martina Francini, figlia dell’ex calciatore Gianni, la partita ha potuto avere inizio. All’11’ il match si sblocca grazie alla rete dell’attaccante Alberto Cerri. Si presenta così al popolo aretino, incornata su cross di Sala, Meret non blocca la palla che finisce in porta. Complice anche l’errore da parte di Rrahmani; infatti la punta sfugge totalmente al kosovaro che poi è libero di segnare la rete dell’1-0.
Lato Napoli nel primo tempo è molto cercato Alisson lateralmente. Il brasiliano cerca sempre di affondare per poi mettere traversoni al centro dell’area, spesso però respinti dalla difesa amaranto. Al 26’ del primo parziale il Napoli ha una grande occasione con Rrahmani che colpisce di testa verso la porta di Seculin. Il 22 rispondeprontamente “di no” al centrale azzurro. Al 30’ arriva la prima sostituzione della partita, entra Milinkovic Savic al posto di Meret. Alla fine Allegri deciderà di fare giocare per mezz’ora a ognuno dei i suoi tre portieri Contini, Meret e Savic. Al 31’ Hojlund ha un’importante chance ma che spreca tirando centralmente. Questa sarà una delle varie occasioni fallite dal danese, sicuramente non in giornata di grazia. Nel secondo tempo Bucchi decide di sostituire l’intera squadra a parte Gilli. Tra i subentrati farà molto bene Varela Djamanca. Il portoghese si fa subito notare guadagnando l’angolo che poi porterà al raddoppio amaranto. Su angolo Cianci sfugge alla marcatura, Savic dice di no al primo tiro ma sul tap-in di Gilli a porta libera non può nulla.
Al 60’ su errore di Serban Vergara guadagna un rigore dubbio che però viene concesso definitivamente dall’arbitro. Sul dischetto si presenta Matteo Politano, il vice-capitano inizialmente sbaglia ma poi si fa perdonare su ribattuta, è 2-1. Al 67’ Vergara viene imbucato dal tacco di Lucca, il gioiellino del Napoli viene bloccato dalla grande uscita di Serban. All’80’ Lucca colpisce un palo, solo due minuti dopo l’attaccante accusa un problema alla caviglia destra che lo costringe a gettare la spugna. Dentro, al suo posto, l’argentino Pereyra. Infine l’Arezzo affonda con un colpo definitivo il Napoli, sul cross forte e basso di Varela, Eklu allunga il piede e la mette in porta, è 3-1. Dopo 3 minuti di recupero l’Arezzo espugna Dimaro lasciando l’amaro in bocca alla correttissima tifoseria partenopea giunta in massa ad assistere all’esordio della propria squadra.
Sicuramente è stato un risultato inaspettato, ma questo Napoli è ancora in fase di costruzione e nella prossima Serie A può fare molto bene.

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