Notizie dal Mondo Cultura

A 107 anni sulla copertina di Vogue: è Apo Whang-Od, l’artista del tatuaggio sacro

Ha impresso i simboli sacri degli antenati su donne, guerrieri e cacciatori di teste

Print Friendly and PDF

Apo Whang-Od disegna tatuaggi a mano sulla pelle fin dall’adolescenza con una spina intinta nella fuliggine Lei è custode da tempo immemorabili dei rituali dal valore sacro. Ed è come se quella magia che ha regalato a centinaia di epidermidi – compresa la sua – la stesse proteggendo dal trascorrere del tempo, che la carezza lieve, lasciandole il sorriso dei vent’anni e anche la sua anima gentile. Apo Whang-Od  è un personaggio ieratico e a 103 anni è diventata un’icona anche per il mondo occidentale al punto che «Vogue» ha deciso di dedicarle quella copertina normalmente occupata da attrici, vip e top model. «Raggiungere il remoto villaggio di Buscalan, patria della famosa ultima mambabatok (artista del tatuaggio) della sua generazione, non è mai stato così facile. Certo, bisogna ancora affrontare le 12 ore di viaggio da Manila, con il suo traffico tentacolare, le tortuose strade di montagna della cordigliera, evitando i detriti delle frane e i camion che, viaggiando in senso contrario, spuntano all’improvviso dalla nebbia. Ma il sentiero che parte dal bivio nel comune di Tinglayan, Kalinga – chiaramente segnalato da un cartello che annuncia: “Welcome! Whang-Od Buscalan Tattoo Village” – è ora asfaltato, il che riduce il tempo di percorrenza di oltre un’ora. Ciò che rimane è una faticosa salita, attraverso le terrazze delle coltivazioni di riso, che una persona ragionevolmente in forma può affrontare in una quarantina di minuti». Comincia così il lungo articolo che «Vogue» le dedica. Un servizio molto lungo che racconta il mondo incontaminato che avvolge Apo Whang-Od, così immune dalle «comodità» moderne: laggiù i cellulari non prendono e solo un numero esiguo di residenti ha il wifi.

Apo Whang-Od è conosciuta anche come «Maria Oggay» e si occupa di tatuaggi a mano sulla pelle fin dall’adolescenza. Ma solo nell’ultimo quindicennio la sua clientela e la sua fama si sono estese oltre la regione della Cordillera, attirando migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, alla ricerca dello «squisito dolore inflitto dalla spina intinta nella fuliggine». Lei aveva 16 anni quando iniziò la sua carriera di tatuatrice sotto la guida del padre. Prima e unica mambabatok donna del suo tempo, Whang-Od viaggiava verso villaggi vicini e lontani, chiamata dalle locali comunità affinché imprimesse i simboli sacri degli antenati su individui che avevano attraversato o stavano per attraversare una soglia nella loro vita.

«Ho tatuato più donne che guerrieri, poiché la pratica di cacciare teste è stata vietata dagli americani all'inizio del 1900. A quei tempi, le donne non tatuate erano considerate imperfette, indesiderabili» racconta lei. Ma non appena i missionari cattolici americani arrivarono a Kaling e vi costruirono le loro scuole, le ragazze dei villaggi furono costrette a coprirsi le braccia indossando capi dalle maniche lunghe. Essere tatuate divenne motivo di vergogna per le donne che si avventuravano in città.

Oggi nel mondo il tatuaggio non solo non è più fonte di vergogna, ma è una moda forte seppur scarica di significati religiosi. A Whang-Od è stato conferito il premio Dangal ng Haraya nel 2018, ed è ancora in corso la meritoria campagna per elevarla a Patrimonio Nazionale Vivente o addirittura ad Artista Nazionale. 

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
02/04/2023 14:38:47


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cultura

'Autentico' è parola del 2023 per il più importante dizionario Usa >>>

Premio Sacharov 2023 a Mahsa Amini e alle donne iraniane >>>

Al norvegese Jon Fosse il Nobel per la letteratura 2023 >>>

Avanza il progetto del museo dell'Italianità in Argentina >>>

È morto lo scrittore israeliano Meir Shalev >>>

A 107 anni sulla copertina di Vogue: è Apo Whang-Od, l’artista del tatuaggio sacro >>>

Il Nobel per l'economia a Bernanke, Diamond e Dybvig >>>

Il Nobel per la pace all’attivista bielorusso Ales Bialiatski, il detenuto senza processo >>>

Nobel per la Letteratura ad Annie Ernaux: “Lotterò fino alla morte per il diritto all’aborto" >>>

Iran, donna senza velo fa colazione al bar e viene arrestata >>>